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Prato

File lunghissime al Cup arrivano i carabinieri

Valentina Ceccatelli
File lunghissime al Cup arrivano i carabinieri

In via Galilei iI personale non è sufficiente per accorciare i tempi La dirigente dell’Asl: «I ragazzi mettono grande impegno in questo servizio»

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PRATO

Che occorra pazienza per sbrigare certe pratiche non è certo una novità, ma quanto accaduto ieri mattina all’Asl 4 di via Giubilei, lo è sicuramente: un uomo, probabilmente stanco di attendere in fila, ha deciso di chiamare i carabinieri dopo aver spiegato agli operatori che stava aspettando il suo turno da più di un’ora, e averli rassicurati sul fatto che non intendeva lamentarsi né chiamare le forze dell’ordine.

Non era l’unico a lamentarsi della lunga attesa: «Sto aspettando da due ore – dice una donna con la figlia – ho lasciato la bambina in macchina per pochi minuti, mentre dormiva, e sono corsa su a prendere il biglietto, poi sono andata a prenderla e mi sono messa ad aspettare».

Stesso problema per un’altra madre: «Sono qui dalle 11,30, è passata quasi un’ora – spiega – devo cambiare pediatra a mio figlio, anche ieri ero qui per questo. C’è stato un momento in cui, in effetti, i numeri avevano smesso di scorrere». Anche una donna anziana conferma di aspettare il suo turno da un’ora e 40 circa. Quello che hanno potuto constatare i tre carabinieri che sono intervenuti, tuttavia, è stato che le assenze per malattia degli operatori hanno lasciato il distretto con tre operatori su cinque, come recita il cartello appeso in bacheca nella sala d’attesa, avvertendo inoltre che i numeri disponibili sarebbero stati ridotti proprio per questo motivo: «Quando sono arrivati i carabinieri, si sono accorti che stavamo facendo in tre il lavoro di cinque – spiega la coordinatrice infermieristica del distretto – tutto quello che hanno potuto fare è stato spiegare alle persone qual era la situazione, e raccomandare di avere pazienza. Quello che a volte le persone non capiscono è che è nostro dovere ascoltarle: non possiamo cacciarle fuori dalla porta dopo appena cinque minuti. Alcune pratiche richiedono fino a mezz’ora di tempo, se riguardano cittadini stranieri, anche di più».

Sull’episodio di via Giubilei interviene anche il direttore amministrativo dell’Asl 4, Massimo Braganti. La coda si è formata perché alcuni operatori erano assenti per malattia, tengo però a ricordare che per fare le prenotazioni ci si può rivolgere anche al Cup telefonico, al medico curante o alle farmacie abilitate».

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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