Sicurezza
Targetti potrà curarsi un altro mese al Policlinico le Scotte
Lo spiraglio per il giovane trapiantato che rischiava di dover interrompere la sua terapia di fotoferesi a causa dei tagli alla sanit. Presto una nuova riunione
Un piccolo spiraglio, una boccata di ossigeno per Alessandro Targetti, trapiantato di midollo che a causa dei tagli alla sanità rischiava di non poter più sottoporsi alla fotoforesi di cui ha bisogno. La prossima settimana potrà sottoporsi ad un nuovo ciclo e avere un'autonomia di almeno un mese. La notizia gli è arrivata ieri mattina direttamente dal Policlinico le Scotte. Targetti ha voluto subito ringraziare la redazione del Tirreno che aveva dato spazio al racconto della sua drammatica situazione. «Sono felice- ha commentato - è proprio una bella notizia. E il merito è anche vostro». Notizia che va interpretata; potrebbe essere che ci sono ancora dei kit a disposizione e dunque il problema è solo posticipato, ma potrebbe anche voler dire che qualcosa si è mosso. Intanto è trapelato che è stata programmata una riunione fra la Regione Toscana e la direzione del Policlinico, un incontro che fa ben sperare, non solo per Targetti, ma anche per i cinquanta pazienti che costantemente sono sottoposti al ciclo di chemioterapia. Siena resta l'unico centro di eccellenza per il Centro Italia, la sua chiusura avrebbe anche provocato lunghe liste di attesa negli altri ospedali.
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