Attenzione
Mazzei, più cantiere che scuola E i ladri si scatenano
Brutta sorpresa per studenti e professori al rientro dopo le vacanze: da quando nell'edificio sono in corso i lavori, i furti si ripetono con grande frequenza
La media Mazzei sul piede di guerra per i lavori di adeguamento della scuola. A mandare su tutte le furie direzione didattica e personale docente, il rientro in classe dopo le vacanze natalizie. Gli alunni e i professori si sono trovati nel mezzo di un cantiere tra muri grezzi, resti di materiale edile, oggetti accatastati ovunque. Senza contare che l'ingresso secondario di via Donizetti, diventato temporaneamente l'unico perchè quello di via don Milani è cantierizzato, è stato notevolmente ridotto dalla realizzazione di alcuni muri previsti dal progetto di adeguamento. Risultato: lunedì scorso trecentocinquanta persone si sono ritrovate a passare da un corridoio stretto per raggiungere la propria classe o per uscire fuori e tornare a casa. Forse tale intervento poteva essere fatto solo dopo che l'ingresso principale (quello da via don Milani) fosse stato nuovamente fruibile in modo da evitare il passaggio dei ragazzi dalla zona in cui opera la ditta. Non proprio il massimo della sicurezza. E poi c'è la questione dei furti. Da quando è aperto il cantiere l'edificio è un colabrodo e i ladri si intrufolano per spaccare i distributori automatici e portarsi via l'incasso. Si contano già quattro episodi e lo scheletro di distributore che campeggia nel corridoio ne è testimonianza. La direzione didattica ha incontrato l'ufficio tecnico del Comune per far presente la situazione e chiedere un intervento immediato che ristabilisca le condizioni di sicurezza e la serenità che in una scuola ci deve essere. Domani i tecnici comunali e l'assessore ai lavori pubblici Antonio Marra incontreranno la ditta appaltatrice per capire perchè la ditta è intervenuta in quell'ala così a ridosso del rientro dalle vacanze natalizie e senza aver ristabilito le necessarie condizioni di sicurezza. L'intervento di adeguamento della scuola media è iniziato la scorsa estate e oltre al rinnovo di tutti gli impianti, prevede anche l'imbiancatura di tutta la scuola e la creazione di nuovi spazi in modo da permettere il trasloco della direzione didattica dalla elementare Il Magnifico alla Mazzei. Da settembre in poi, per non disturbare le lezioni, i lavori sono proseguiti solo nelle ore pomeridiane e si sono concentrati in aree di volta in volta circoscritte per ridurre al minimo i rischi per gli studenti e gli insegnanti. Ad esempio l'atrio che si affaccia su via Don Milani è interamente isolato dal resto della scuola come è giusto che sia quando si parla di cantieri. Durante le vacanze natalizie la situazione è degenerata perchè la ditta ha messo mano alla parte dell'edificio aperta a tutti, collegata alla palestra e all'uscita. Peccato che non abbia ultimato quanto iniziato. E peccato che il Comune non abbia controllato per tempo. E poi c'è la questione dei laboratori didattici che la scuola pensava di poter riutilizzare al rientro in classe, ma che invece sono ancora usati come magazzini d'appoggio al cantiere. E.B.
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