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Prato

Domenica si commemorano i tre piloti morti a Iavello

I Faggi di Iavello
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I Faggi di Iavello

La cerimonia ricorda l'8 gennaio del 1992, quando un areo militare precipitò sul monte, causando la tragedia che colpì la 46esima aerobrigata di Pisa

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 MONTEMURLO. Vent'anni fa, la mattina del 8 gennaio 1992, il Lyra 35 del 2º Gruppo della 46 Brigata Aerea di Pisa si schiantava la cima del monte Iavello durante un'esercitazione di volo a bassa quota. I tre uomini a bordo, il maggiore Carlo Stoppani, il tenente Paolo Dutto e il maresciallo Cesare Nieri, morirono nello schianto.  Le ricerche dei rottami andarono avanti per tre giorni, a causa del maltempo, e videro impegnati i militari dell'Aviazione e della Folgore, insieme ai volontari della Misericordia, della Protezione Civile e dei vigili urbani. I militari caduti nel 1992 sono ricordati dal monumento eretto nei giardini di Fornacelle nel settembre 1994 (a cura di un Comitato composto dalla Misericordia di Montemurlo e dalle locali Associazioni d'Arma) e ogni anno vengono onorati con una cerimonia che viene curata dalla locale Associazione Arma Aeronautica. Così domenica 15 gennaio a Montemurlo avrà luogo la cerimonia cui presenzieranno le massime cariche civili, religiose e militari della Provincia con particolare riguardo agli uomini del 2º Gruppo di Pisa.  Dopo il raduno dei partecipanti alle 9,30 davanti alla chiesa di Fornacelle, la cerimonia inizierà con la celebrazione della Messa alle ore 10 e quindi seguirà, nei giardini del monumento, la commemorazione con la deposizione delle corone di fiori per i caduti.

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