Sicurezza
Allarme in Vallata per quattro cani avvelenati
I proprietari degli animali uccisi puntano il dito contro i cacciatori della zona. E intanto hanno presentato una denuncia contro ignoti
VAIANO. Strage di cani nella media e bassa val di Bisenzio, nel giro di poche settimane sono stati avvelati quattro animali. Ieri mattina è toccata ad uno di Sofignano che si trovava all'interno della proprietà dei suoi padroni, come gli altri è stato avvelenato, probabilmente con una polpetta avvelenata. A differenza degli altri tre il cane di Sofignano forse se la caverà, ma i padroni sono sul piede di guerra. Sul banco degli imputati alcuni cacciatori che, pur di uccidere la preda, sono disposti a tutto. «Il mio è un cane da caccia - spiega il padrone - quindi quando sente arrivare le prede abbaia, ottenendo l'effetto di deviarle, questo infastidisce i cacciatori che si trovano spiazzati. Non sono contro la caccia, che penso sia utile per le coltivazione, ma sono contro i cacciatori che non rispettano neppure le proprietà». La dinamica in tutti e quattro i casi è stata la stessa; i giardini dove erano rinchiusi i cani si trovano in territori di caccia. «Purtroppo la maleducazione dei cacciatori alle volte travalica ogni limite - spiegano i padroni dei cani avvelenati - se i fondi sono recintati vengono aperte le staccionate per inseguire le prede. Trovare la mattina i bossoli in giardino purtroppo è diventata una prassi abbastanza normale». Per fortuna non è successo niente agli abitanti. «Quando sono andata dalla veterinaria - spiega la proprietaria di uno dei quattro cani - mi ha fatto lavare le mani immediatamente con una soluzione speciale, il contagio avrebbe potuto creare danni anche a me. Mi domando se ci fosse stato un bambino a giocare in giardino cosa sarebbe successo?». Intanto è stata fatta la denuncia contro anonimi, ma i proprietari dei cani vigilano; ieri mattina hanno anche perlustrato le zone limitrofe alle loro proprietà per cercare nuovi indizi. «Qualche volta quando torno a casa - spiega una padrona - trovo la porta del garage con conficcati i pallini del fucile. E' una situazione inammissibile, una costante violazione della proprietà privata».
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