Il Tirreno

Prato

«Non ci sono decisioni»

Eleonora Barbieri
Traffico pesante in città
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Traffico pesante in città

Il sindaco Martini rassicura sul piano del traffico

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 POGGIO A CAIANO. «Nessuna segreta stanza, nessuna decisione presa all'oscuro della cittadinanza». Il sindaco Marco Martini rassicura la popolazione e risponde così al Pdl sul possibile futuro piano del traffico che diventerà realtà non appena sarà aperta la bretella Sant'Angelo Castelnuovo. Ancora niente è stato deciso e anzi «non abbiamo iniziato neanche a parlarne in modo approssimativo», ribatte Martini.  Il Tirreno conferma la notizia che una delle ipotesi plausibili sia via Vittorio Emanuele a senso unico, accompagnata probabilmente anche da un cambio di direzione di via Pratese e da un blocco del traffico pesante. Il primo cittadino assicura che non ne ha parlato neanche al bar davanti ad un caffè: «Ho sempre detto che una volta certa l'apertura del bypass, avremmo ripreso in mano il piano del traffico del 2006 (che in sostanza ricalca quello di circa dieci anni fa ndr) e lo confermo. Ad oggi non abbiamo neanche iniziato a parlarne. Le ipotesi pubblicate potrebbero essere anche quelle effettive, ma al momento non abbiamo affrontato l'argomento. La consigliera Attucci alza polveroni senza avere elementi. Mi accusa di decidere tutto nelle segrete stanze, ma la mia porta è sempre aperta. Assicuro a tutti che quando arriverà il momento coinvolgeremo le commissioni competenti e i cittadini». Contro l'attacco della Attucci alla giunta Martini, ci va giù pesante anche Francesco Puggelli, capogruppo di maggioranza e segretario comunale del Pd. «L'opposizione fa solo chiacchere e cerca di strumentalizzare l'argomento buttandola sulla partecipazione, ma non si espongono proponendo all'attenzione pubblica possibili soluzioni della viabilità interna quando la bretella sarà operativa. Noi - prosegue Puggelli - siamo per fare le cose e per risolvere i problemi. E' assurdo pensare che quando aprirà il bypass tutto resterà così com'è. Sarebbe stato tutto inutile. Dobbiamo necessariamente sfruttare i benefici per Poggio connesi a quest'opera viaria. Il resto sono chiacchere fini a se stesse». «E proprio perchè siamo per il fare - aggiunge - la prima cosa fondamentale è che questa strada apra al più presto, la prossima settimana invieremo al Pd e al sindaco di Campi Bisenzio, comune su cui sorge la bretella, una lettera per sollecitare, non senza polemica, una soluzione per il problema della casa abusiva nella vasca d'espansione che circonda la strada. Ci devono rispondere. E il 19 gennaio, come partito, faremo nuovamente un sopralluogo al cantiere della bretella per verificare lo stato dei lavori. Chiusa questa partita - aggiunge - ci concentreremo sulle necessarie modifiche alla viabilità interna. Non si può cambiare perchè tutto resti com'è». Sul blocco dei mezzi pesanti, si toglie un sassolino dalla scarpa anche Marco Squilloni, consigliere comunale de La Destra: «Quindici anni fa, quando militavo in Alleanza nazionale, io e Stefano Orlandini, proponemmo proprio il blocco dei camion. Ci presero per pazzi e ora guarda chi ha ragione?».

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