Il Tirreno

Prato

La pregiata razza Calvana

Negli anni '70 ha rischiato l'estinzione

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 PRATO. Negli anni Settanta le mucche di razza Calvana erano considerate a rischio di estinzione. Sulle colline ne erano rimasti non più di 50 capi ed è per questo che la Regione decise di dare incentivi agli allevatori. Ora in provincia si contano circa 500 mucche da riproduzione e alcune centinaia di vitelli all'anno, tanto che si è ricominciato anche a vendere la carne, molto pregiata, anche alla Coop del Parco Prato.  In genere i vitelli crescono fino a cinque o sei mesi in Calvana e poi, com'è accaduto al vitello in fuga, vengono portati nelle stalle di pianura per l'ingrasso. La macellazione arriva dopo 20-24 mesi, dunque il vitello abbattuto aveva un' aspettativa di vita di circa un anno e mezzo.

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