Proteste
E' tornata l'eroina, cinque arresti
◗
La droga sequestrata In manette tre albanesi e due cinesi: avevano mezzo chilo di droga Quattro rimangono in carcere, il quinto patteggia e torna in libertà
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. E' tornata l'eroina, o forse non era mai sparita. Sta di fatto che nel giro di 24 ore i carabinieri hanno compiuto cinque arresti - tre albanesi e due cinesi - con l'accusa di detenzione di eroina ai fini di spaccio. La prima operazione è stata compiuta giovedì sera, quando i militari del Nucleo investigativo insieme ai colleghi della Tenenza di Montemurlo hanno fermato un'auto con tre albanesi a bordo. L'auto era intestata a un loro connazionale e i tre, di 25, 27 e 29 anni, due regolari e un clandestino, sono apparsi subito abbastanza nervosi. Il motivo si è scoperto pochi attimi più tardi, quando un carabinieri ha trovato sotto il sedile anteriore del passeggero un pacchetto contenente 295 grammi di eroina. Per questo i tre albanesi sono stati arrestati e hanno passato un paio di notti nelle celle di sicurezza. Ieri, difesi dagli avvocati Piero Cerruto ed Enrico Guarducci, i tre sono comparsi davanti al giudice e hanno chiesto un rinvio. Saranno processati il 1º marzo e nel frattempo rimarranno in carcere. Venerdì sera, invece, a finire in manette sono stati due cinesi di 28 e 29 anni. Il primo è stato fermato dai carabinieri in via Sant'Antonio e trovato in possesso di 38 dosi di eroina (per complessivi 13 grammi), oltre a 465 euro. Subito dopo è stato arrestato il connazionale che gli aveva ceduto la droga. Nella sua abitazione, perquisita dai carabinieri, sono stati trovati altri 154 grammi di eroina e 3.160 euro in contanti, anche questi sequestrati perché ritenuti provento dello spaccio di droga. Evidentemente, hanno concluso i carabinieri, il secondo cinese era una specie di grossista che riforniva gli spacciatori al dettaglio come il connazionale ventottenne a cui aveva appena fatto la consegna. Anche i due cinesi sono comparsi ieri mattina in Tribunale. Quello trovato in possesso del quantitativo minore di eroina ha patteggiato una condanna a un anno e otto mesi ottenendo la sospensione condizionale della pena ed è tornato in libertà. Il connazionale invece verrà processato il 1º marzo e fino a quella data rimarrà in carcere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
