Proteste
Sarà potenziato il progetto wifi
L'assessore Beltrame: connessioni veloci in tutta la provincia
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PRATO. La scommessa dell'innovazione, la più importante sul tavolo del rilancio dell'economia del distretto, si vince anche con servizi telematici più efficienti per i cittadini e per le imprese. Ne è convinto l'assessore Alessio Beltrame, che della rete wireless provinciale ha fatto uno dei progetti prioritari dell'amministrazione. «La Provincia - spiega l'assessore - in questa seconda fase del mandato ha intenzione di dare continuità agli investimenti rivolti a internet, potenziando il progetto wifi per una copertura più capillare sul territorio delle connessioni libere e allo stesso tempo investendo e attirando finanziamenti per portare connessioni veloci in tutta la provincia, in particolar modo nelle frazioni collinari e montane». È allo studio infatti un progetto che, integrando posa di nuova fibra ottica e tecnologia wireless, si pone l'obiettivo di infrastrutturare il territorio, attraverso una rete pubblica che consenta anzitutto di connettere scuole, biblioteche, centri civici e così via, e permetta anche di predisporre nuovi accessi liberi alla rete dai quali i cittadini possano collegarsi. Se è vero infatti, che il territorio provinciale, anche grazie agli investimenti pubblici, può vantare il primato di avere il 99% della copertura Adsl, oggi il "digital divide" si misura nella capacità di avere connessioni performanti. La parola d'ordine quindi dev'essere potenziare la copertura con connessioni veloci. «La disponibilità e la diffusione della rete, insieme al potenziamento delle infrastrutture sul territorio, potrà consentire agli operatori privati di offrire servizi di connessione efficienti a cittadini e imprese», chiarisce Beltrame. Insomma, secondo l'assessore è necessario un salto culturale della società, delle forze economiche sociali e dei soggetti pubblici. «Nelle politiche di pianificazione e negli investimenti le infrastrutture immateriali devono giocare un ruolo centrale al pari delle infrastrutture materiali - dice Beltrame -. Fino ad oggi tutte le politiche si sono concentrate sulla necessità di muovere velocemente merci e persone, tema che rimane importante, ma sempre più c'è la necessità di muovere velocemente i dati e questo lo si può fare solo investendo nella banda larga, sfruttando al meglio le tecnologie wired e wireless e la loro integrazione, che consente di ottimizzare gli investimenti, in termini di costi e di capillarità di diffusione. Solo così si rende competitivo il nostro territorio nel mercato mondiale, solo così ci si apre all'innovazione tecnologica e allo stesso tempo si stimola un settore di diversificazione importante». Del resto è opinione comune in Europa fra gli osservatori economici che investire su internet fa crescere il Pil, perché rende più competitive le aziende e crea opportunità di nuove imprese. In Italia solo il 5% delle imprese sfrutta le potenzialità del commercio elettronico e solo il 50% delle famiglie ha un collegamento ad internet.
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