Il Tirreno

Prato

Piano del traffico in vista

Eleonora Barbieri
Via Vittorio Emanuele e il sindaco Martini
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Via Vittorio Emanuele e il sindaco Martini

Con la Castelnuovo-Sant'Angelo, via Vittorio Emanuele a senso unico

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 POGGIO A CAIANO. Via Vittorio Emanuele a senso unico in uscita da Poggio a Caiano in direzione Firenze. E' questa l'ipotesi a cui la giunta comunale sta lavorando in vista del cambio di viabilità legato all'apertura della bretella Sant'Angelo-Castelnuovo che permetterà al traffico di passaggio di bypassare il comune mediceo alleggerendolo del 45% dei mezzi. L'apertura dell'opera viaria purtroppo non ha ancora una data certa, ma il Comune, come ha annunciato ieri il sindaco Martini nell'intervista rilasciata a Il Tirreno, è a lavoro sul piano del traffico per studiarne i flussi in modo da adattarli al nuovo scenario che creerà l'entrata in funzione della bretella. L'intenzione è quella di portare in Consiglio comunale un nuovo piano del traffico anzichè lavorare su quello predisposto dalla Giunta Gelli oltre 10 anni fa. I cambiamenti principali riguardano la zona centrale compresa tra il Ponte al Mulino e il Ponte all'Asse che segnano gli ingressi e le uscite da e per Prato e da e per Firenze. Il punto focale su cui si sta concentrando la giunta Martini è via Vittorio Emanuele, uno dei tratti poggesi più trafficati della regionale 66. Trasformare questa strada a senso unico significa cambiare la vita dei commercianti e dei residenti. I primi potrebbero giovarsi di maggiori possibilità di parcheggio che verrebbe ricavato anche sul lato sinistro della strada, i secondi potrebbero godersi un po' più di silenzio e di aria respirabile. Per le modifiche precise di tutta l'area, sarà necessario attendere qualche mese, ma in linea di massima possiamo dire che con via Vittorio Emanuele a senso unico in direzione Firenze, chi proviene dal capoluogo gigliato ed è diretto a Poggio o oltre (Poggetto, Seano, Quarrata etc..), dovrà imboccare la bretella in direzione Prato e giunto alla rotonda che si innesta su via Roma, girare per Poggio, oltrepassare il ponte a Mulino e proseguire per via Pratese, via Lorenzo il Magnifico e via Cancellieri. Il senso di via Pratese, nel tratto che costeggia piazza XX Settembre, sarebbe invertito, come avviene per l'Assedio alla Villa, questo per evitare enormi giri intorno al paese per chi deve reggiungere, ad esempio, Candeli. Certo è che con via Pratese a senso invertito, chi proviene da via Soffici ed è diretto a Prato, sarebbe costretto a girare per via Vittorio Emanuele, andare a Sant'Angelo e imboccare la bretella fino a raggiungere via Roma. Quanto a via Spadini e a via Umberto I, non ci dovrebbero essere cambiamenti anche perchè l'esistenza della bretella di per sè alleggerisce il carico di traffico che soprattutto via Spadini deve sopportare ogni giorno. Tali ipotesi cominceranno a prendere corpo nei prossimi mesi. L'apertura del by pass infatti, non appare così veloce e immediata nonostante i lavori procedano spediti. Il problema è sempre lo stesso: la casa abusiva che sorge nella cassa di espansione che circonda la strada. Senza quell'opera idraulica, la bretella non può essere aperta.  L'assessore provinciale Menchetti che segue l'intervento, assicura che l'attenzione è massima e che in questi giorni incontrerà nuovamente Chini, sindaco di Campi (la casa abusiva si trova in questo comune) per trovare insieme una soluzione veloce e sistemare in modo adeguato la famiglia che vive in quella casa abusiva. Quanto alla pedonalizzazione di via Lorenzo il Magnifico, non è nell'agenda di questa perchè per realizzarla ci vogliono i parcheggi e al momento non sono neanche all'orizzonte.

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