Attenzione
Conti in tasca ai medici della Usl
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Sopra il direttore generale Cravedi a destra in alto l’oncologo Di Leo sotto l’oculista Ivo LenzettiTutti gli stipendi, relativi al 2010, dei direttori e dei dirigenti
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PRATO. Stipendi buoni, alcuni ottimi, ma in linea con gli anni precedenti. Sono le retribuzioni dei dirigenti medici e amministrativi dell'Asl 4 nel 2010 (gli ultimi disponbili e pubblicati sul sito dell'azienda sanitaria nella sezione "Trasparenza). Si tratta di un esercito di 531 apicali - senza contare il direttore generale e il direttore amministrativo e il direttore sanitario - che hanno stipendi lordi che arrivano a sfiorare anche i 140mila euro per scendere, in alcuni casi, pochi, anche sotto i 30mila. Di questi in trenta superano i 90mila euro l'anno e in 37 i 100mila euro. A partire dal direttore generale Bruno Cravedi che resta fermo a 139mila euro l'anno e spiccioli (stessa retribuzione del 2009) ma con la casella "compensi aggiuntivi" che nel 2010 è rimasta vuota. Lo stesso dicasi per il direttore amministrativo Massimo Braganti con 11mila 554 euro l'anno e l'ex direttore sanitario Francesco Bellomo con quasi 65mila euro lordi annui ma trasferito in altra sede. Per quanto concerne gli stipendi dei dirigenti medici, sono numerosi le voci che vanno a comporre le buste paga ovviamente rimpinguandole: allo stipendio tabellare, infatti, vanno aggiunte le diverse posizioni: parte fissa, parte variabile, la retribuzione di risultato e la voce "altro" che comprende ulteriori variabili: indennità esclusive, trattamenti ad personam, straordinari, indennità di disagio, compensi per attività di docenza, compensi per concorsi, elisoccorso e altro ancora. Nella pratica, a una retribuzione media tra i 65mila e i 70mila euro l'anno si arriva con uno stipendio tabellare di circa 44mila euro l'anno lordi, al quale vanno aggiunti altri circa 30mila euro di voci tra le quali quella più pesante e rappresentata dai compensi "altri". Ma vediamo le retribuzioni di alcuni luminari della medicina pratese. A partire del primario di Oncologia Angelo Di Leo con poco più 121mila euro l'anno. Altro medico di chiara fama il primario di Oculistica Ivo Lenzetti, con 108mila euro l'anno. Supera i 126mila euro la retribuzione di Marco Armellini responsabile della Salute mentale mentre i primari di Urologia Franco Blefari, di Neurologia Pasquale Palumbo e Ostetricia e ginecologi Giansenio Spinelli sono rispettivamente a 105mila, 104mila e 100mila euro. Lungo ancora l'elenco dei primari con Rossana Fargnoli in Radiologia con poco più di 140mila euro l'anno (il top tra li stipendi dei dirigenti sanitari). C'è poi l'esercito dei resposabili dei settori attestati sui novantamila euro l'anno. Si va da Beatrice Anna Adriani, di Malattie infettive con 93.322,89 ad Alberto Anichini, direttore Farmaceutica 98.836,60 a Sara Bagatti, responsabile degli espianti nel reparto di Rianimazione a 95.618,40 euro lordi l'anno. L'elenco continua con Alessandro Battaglia, dirigente di Chirurgia, 90.899,90; Daniela Bettocchi, di Anestesia e rianimazione con 94.490,01; Andrea Bonfà, dirigente di Anestesia e rianimazione con 90.296,54; Andrea Cavaciocchi, responsabile di Ortopedia pediatrica con 90.198,79; Roberto Di Silvestre, responsabile di Medicina generale con 97.642,52; Roberto Fiusti, dirigente di Medicina I con 93.015,95. E ancora Giansante Gabella, dirigente di Chirurgia generale con 98.735,11; Mauro Maioli, dirigente di Cardologia con 95.443,65 e Fabio Melocchi, dirigente di Pneumologia a 90.603,26 euro lordi l'anno. Poi Mauro Francesco Panella, dirigente di oncologia a 98.445,68 euro l'anno, Enrico Poli, dirigente della Salute mentale con 94.102,19 e Pierluigi Roselli, dirigente di Chirurgia senologica con 90.158,94. Dirigente di chirurgia generale è Gianni Rossi, con 90.161,55 euro di retribuzione; Riccardo Rossini, ex direttore "Giovannini" (in pensione) con 99.092 e Roberto Tonelli, dirigente di Anestesia e rianimazione con 91.365,69. Per finire l'esercito dei novantamila, Enrico Vanni, dirigente di Chirurgia con 98.456,33 e Elio Maria Vinci, dirigente di oncologia con 90.401,49 euro.
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