Gioco
Il caso Peretola: per il presidente della Camera di commercio c’era un rischio da evitare
«Un terzo soggetto voleva quelle azioni» Longo spiega il costo "elevato" delle quote
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Il presidente della Camera di commercio di Prato Carlo Longo2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «Queste azioni non dovevano andare nelle mani sbagliate. Almeno secondo noi». E' così che il presidente della Camera di commercio di Prato Carlo Longo commenta l'acquisto delle quote di Adf per l'aeroporto di Peretola acquistate dall'ente che presiede da Fondiaria-Sai a un prezzo superiore rispetto a quello pagato dalla Camera di commercio fiorentina e del valore di mercato. Un argomento di cui il presidente Longo non ha voglia di parlare e di cui risponde, in parte, alla conferenza stampa sugli impegni futuri dell'ente camerale. Prato ha pagato 13,88 euro ad azione contro gli 11,4 euro di Firenze e un valore di mercato di 8,60 euro. 185.000 azioni strapagate per alcuni ma che per Longo valevano il prezzo. «Con la Camera di commercio - sottolinea - compenseremo ottenendo in cambio da loro dei servizi. Abbiamo pagato di più perché abbiamo acquistato le azioni due giorni dopo e nel mezzo c'è stata un'offerta di un terzo che ha fatto rialzare il prezzo. Un valore più alto rispetto a quello di mercato invece è normale quando si comprano dei pacchetti di azioni». Ma perché acquistare l 2,053% di Adf a «tutti i costi»? Su questo il presidente non risponde ma sottolinea che la mossa delle Camera di commercio è avvenuta con l'accordo delle istituzioni locali. Abbiamo comprato noi perché le istituzioni hanno più difficoltà a reperire i fondi necessari». E invece necessario evidenziare che il prossimo ottobre dovrà essere rinnovato il patto di sindacato (accordo a votare in un determinato modo) tra Comune di Torino e Benetton e che quindi questo potrebbe portare anche dei cambiamenti nell'assetto societario. «Per quel che ci riguarda - ha commentato Longo - abbiamo investito sulla crescita dell'aeroporto e del distretto e abbiamo intenzione di farlo anche in futuro. C'è chi vuol bloccare lo sviluppo di Peretola, noi invece la pensiamo diversamente».
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