Sicurezza
Fiera vintage al Museo del Tessuto
Oltre a Giovanni Masi al progetto partecipa il "guru" della moda d'antan
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PRATO. Più grande, con eventi collaterali e in una sede ancora più prestigiosa. Non è finito in un cassetto il progetto di fare a Prato, sull'onda dell'appuntamento annuale alla Leopolda di Firenze, una mostra-mercato del vintage in grado di attirare gli amanti del genere non solo di Prato ma da tutta la Toscana. Giovanni Masi, l'ex cenciaiolo di Vergaio, con bottega-esposizione di 2mila metri e clintela ricercata, al quale va il merito di aver proposto l'idea al Comune, immediatamente accettata dall'assessore alla Attività produttive Roberto Caverni perchè, disse a suo tempo, «decisamente adatta al distretto dei tessuti riciclati», ha imbarcato nell'organizzazione uno dei "guru" del vintage nazionale, il romagnolo Angelo Vintage, con palazzo di tre piani a Lugo di Romagna e tre punti vendita anche a Firenze. Insomma una garanzia per la buona riuscita della fiera mercato. Che potrà contare su un'altra sede rispetto a quella iniziale individuate nelle sale di Officna Giovani. La mostra mercato si sposterà al Museo del Tessuto che oltre ad ospitare la merce da guardare o da vendere organizzerà anche, tra gli eventi collaterali di nataura culturale, una mostra dei vestiti vintage. E con i "pezzi", anche preziosi, dei quali dispongono Angelo Vintage e Giovanni Masi, non dovrebbe nemmeno essere troppo difficile. Il progetto della mostra mercato del vintage, sale dunque di livello. E di complessità. Perchè sarà necessario, a questo punto, mettere a sedere Comune, Fondazione Museo del tessuto, Angelo Vintage e Giovanni Masi, per mettere nero su bianco i dettagli operativi dell'iniziativa. Che prevista - come prima edizione - per gennaio 2012, in concomitanza con Pitti Immagine, slitterà di qualche mese. Con ogni probabilità la prima tornata della fiera mercato vintage pratese, verrà allestita tra giugno e luglio quando a Firenze Pitti Immagine proporrà la moda uomo, bambino e filati.
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