Il Tirreno

Prato

Apre Ecocentro l'azienda che ricicla lo sporco della strada

Alessandro Pattume
In alto la Ecocentro Sopra pulitura delle strade
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In alto la Ecocentro Sopra pulitura delle strade

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 MONTEMURLO. Dopo sei milioni d'investimento e 6 mesi d'attesa, lunedì prossimo aprirà i battenti l'Ecocentro. L'azienda del Gruppo Esposito di Bergamo si occupa del recupero dei rifiuti derivati dallo spazzamento delle strade. Della dozzina di assunzioni annunciate però, ne sono state fatte solo quattro. «In Toscana - spiega il titolare Ezio Esposito - non siamo stati accolti come speravamo».  L'Ecocentro di via dell'Agricoltura ricaverà materie prime differenziate non solo dalla spazzatura delle strade, ma anche della pulizia delle caditoie e dall'eliminazione delle sabbie dei depuratori. Il Gruppo Esposito è stata una delle prime società ad investire a Montemurlo dopo il crack del tessile. Venne accolta con tutti gli onori da Comune e Provincia; un po' meno dal ministero delle Telecomunicazioni che rallentò tutte le pratiche per l'apertura. Adesso che l'azienda scalda i motori candidandosi per un posto sul podio delle aziende più interessanti del territorio, almeno dal punto di vista tecnologico, il titolare Ezio Esposito non sembra ancora contento. Un problema di prospettive forse, che a sentir lui rischiano di minare fin dalla nascita l'attività dell'azienda specializzata nello smaltimento di rifiuti stradali. «Il quadro è molto semplice - comincia Esposito - finora abbiamo stipulato un solo contratto di smaltimento (quello con Asm ndr) e assunto quattro persone: troppo poco. In questo modo il nostro impianto lavora al 10 per cento della sua potenzialità, i ricavi non coprono gli investimenti e così si annulla la possibilità di assumere altre persone. Anzi - conclude - il rischio è proprio quello di veder vanificato tutto». Esposito ha un'idea molto semplice della faccenda: considera la propria azienda un'opportunità.  «Noi siamo azienda proprietaria di numerosi brevetti, un'azienda che ha voluto investire in Toscana e che pensa di rappresentare una vera e proprio opportunità per molte amministrazioni comunali che hanno bisogno di smaltire i rifiuti provenienti dalle proprie strade. Invece siamo rimasti delusi - aggiunge - non abbiamo ancora ricevuto risposte dalle altre aziende toscane che si occupano di riufiti». Che poi sono quelle più grandi: Quadrifoglio per Firenze e tutta la Piana; Publiambiente per Pistoia, la Val di Nievole e tutto il Mugello.

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