Sicurezza
Sono stati montati da qualche giorno
Sulla Rocca i cartelli che indicano l'ippovia
◗
I cartelli che segnalano lippovia 1 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Da qualche tempo i montemurlesi che frequentano la Rocca avranno notato lungo la strada dei nuovi cartelli. Sono i primi reali segnali dell'Ippovia. Un ambizioso progetto della Provincia per la promozione del territorio che si inserisce nella rete escursionistica toscana (Ret), in cui Montemurlo ricopre un ruolo di primo piano. Presentata ufficialmente a Montemurlo nel luglio scorso, l'ippovia è un tracciato di 180 chilometri percorribile a cavallo, a piedi oppure in mountain bike disegnato seguendo i sentieri esistenti del Cai. Attraversa tutta la provincia di Prato, da nord a sud, e trova in Montemurlo uno dei tratti più suggestivi. In piena area protetta del Monteferrato si scende alla fattoria di Javello per poi raggiungere la Rocca e da lì scendere a valle percorrendo lunghi tratti degli argini recentemente sistemati del torrente Bagnolo ed entrare quindi nel Comune di Prato. Pensata come un importante polo d'attrazione per il turismo equestre e rurale, l'ippovia ha come fine ultimo quello di valorizzare le tradizioni gastronomiche, i prodotti tipici e i paesaggi rurali che ancora si possono apprezzare sul Monteferrato. Sul sito Toscana Promozione, il secondo sito più visitato al mondo dopo quello del Comune di Londra, verranno promossi non solo i tracciati pratesi ma anche i servizi ad essi collegati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
