Il Tirreno

Prato

Oltre 200 percorsi formativi

Un operaio al lavoro in un’azienda tessile pratese
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Un operaio al lavoro in un’azienda tessile pratese

La Provincia ha approvato la nuova graduatoria

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 PRATO. Sono oltre 200 i percorsi formativi che saranno realizzati attraverso lo strumento del voucher e per i quali la Provincia ha appena approvato la graduatoria. 400 mila euro le risorse che verranno impiegate per rispondere ai bisogni di chi è in cerca di lavoro, di disoccupati, lavoratori coinvolti in crisi aziendali e in cassa integrazione.  La graduatoria è disponibile sul sito della Provincia di Prato (www.provincia.prato.it) cliccando su "graduatorie" nella fascia a sinistra sotto "formazione e lavoro".  «Le risorse messe a disposizione dalla Provincia consentiranno a oltre 200 persone di aprire un nuovo capitolo della loro vita professionale - spiega la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi - Sulla qualità della formazione ho spesso ripetuto che vogliamo puntare il più possibile, perché è il nodo che permetterà al distretto di battere la crisi attraverso la diversificazione e l'innovazione. Con questa graduatoria salgono a oltre 1.600 i percorsi formativi che abbiamo finanziato attraverso l'asse Occupabilità del Fondo sociale europeo dal 2008 ad oggi e a circa 4 milioni di euro le risorse impiegate».  Al bando, che è stato chiuso il 31 ottobre scorso, hanno risposto circa 350 persone con progetti che, alla fine della valutazione, sono risultati coerenti e finanziabili in 217 casi (a questi si aggiungono 9 percorsi sospesi).  Al bando era inizialmente legato un investimento di 288 mila euro, a cui sono stati aggiunti altri 100 mila euro riutilizzati grazie a una serie di economie. Fra i percorsi richiesti una larga maggioranza riguarda l'aggiornamento professionale, seguono i profili di qualifica e una piccola parte di formazione obbligatoria per legge. Le agenzie formative attraverso cui sono state presentate le domande sono in tutto 25, particolarmente numerosi i progetti presentati da Sophia, Astirforma, Laboratorio Archimede, istituto Datini, A.S. Consulting, Cescot e Copping.  I settori all'interno dei quali si inseriscono i percorsi formativi sono i servizi alla persona (addetto all'assistenza di base), la moda e l'abbigliamento, l'alimentare (cuoco, pasticcere, barman), la sicurezza, estetista e parrucchiere, lingue (inglese e cinese), informatica applicata, costruzioni e servizi (contabilità, segreteria, call center ecc).  Il voucher è uno strumento che offre l'opportunità di svolgere, presso agenzie formative accreditate, percorsi di formazione, aggiornamento, riqualificazione e riconversione professionale. All'avviso potevano partecipare, senza limiti di età, disoccupati, inoccupati, lavoratori coinvolti da situazioni di crisi, contrazione, sospensione, ristrutturazione o cessazione dell'attività aziendale, in mobilità o cassa integrazione.  L'importo massimo finanziabile per ogni persona era di tremila euro.  Nello stilare la graduatoria delle domande pervenute è stato tenuto conto di alcune priorità che davano luogo a punteggi aggiuntivi nei settori della green economy, delle professioni nell'agricoltura, orticultura, selvicoltura, animali e natura, dei servizi per migliorare la qualità della vita, di quello commerciale e di quello manifatturiero industriale/artigianale e delle costruzioni.

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