Trasporti
I due animali, uno proveniente dalla Maremma e laltra dalla Lunigiana, vivono nella tenuta Il Poggiolino
Il colpo di fulmine tra Nando e Germana
Alessandro Pattume
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Limprenditore Tissi insieme al montone Nando e allasina Germana Un montone e un'asina hanno formato una coppia ormai inseparabile
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MONTEMURLO. Dal giorno in cui si sono incontrati, Nando e Germana non si sono più separati. Passeggiano fianco a fianco, mangiano nella stessa ciotola e anche la sera, quando rientrano nella stalla, invece di separarsi s'adagiano l'uno contro l'altra in attesa del mattino. Nando e Germana sono inseparabili e raccontano una di quelle storie con cui il regno animale riesce a stupirci ancora. La storia di un colpo di fulmine senza precedenti, di un'amicizia più forte di qualsiasi altra cosa. Perché Germana, occhi scuri e orecchi a punta, è una giovane asina dell'Amiata; mentre Nando, che è bianco e arruffato come un batuffolo di cotone, un montone alto appena sessanta centimetri. La loro amicizia è una storia di solitudine e di emarginazione che si è risolta all'improvviso e in modo del tutto inaspettato nella tenuta "Il Poggiolino", un paradiso verde punteggiato d'ulivi sulle colline di Montemurlo. Dove entrambi sono arrivati da lontano, dove si sono incontrati e subito piaciuti. Dove hanno deciso di non separarsi più. Bruno Tissi, noto imprenditore montemurlese con la passione per gli animali, è stato colto di sorpresa, «perchè una cosa simile non l'avevo mai vista - spiega - li legano sentimenti e una solidarietà di cui diremmo capaci solo gli esseri umani». Adesso, ai due amici di razze diverse, dedica però un'attenzione tutta particolare. «Mangiano tutti i giorni nella stessa ciotola - racconta - e se qualche altro animale prova ad avvicinarsi, Germana lo scaccia proprio come farebbe una mamma per difendere il cibo del figlio». Germana arriva da Roccastrada, in piena Maremma; Nando invece da Zeri, piccolo Comune della Lunigiana famoso per l'omonima razza ovina. L'ambientamento del piccolo montone nella sua nuova casa non è stato per niente facile. «Nando è stato l'ultimo ad arrivare nel gregge di pecore zerasche che ospitiamo al "Poggiolino" - racconta Tissi - e le pecore, come spesso accade, non hanno certo fatto molto per accoglierlo nel gruppo: lo hanno anzi isolato quasi immediatamente». Nando ha il muso rosa e una corona di pelo immacolato. Sgambetta qua e là senza allontanarsi troppo da Germana, che dal canto suo ne segue impassibile i movimenti. Vederli uno accanto all'altra fa una certa impressione: sembrano davvero una famiglia formatasi in barba a tutto, anche ai limiti imposti dalla natura. «Non ci stanchiamo di guardarli perchè sono una sorpresa continua - conferma Tissi - e perché non riusciamo a capire come facciano ad intendersi così bene. E' una di quelle meraviglie che solo gli animali ci sanno regalare». L'isolamento di Nando, portato via dall'allevamento poco dopo la nascita, è finito un giorno dell'estate scorsa. Ed è finito proprio nel momento in cui Germama ha calpestato per la prima volta l'erba del "Poggiolino". Il racconto strappa ancora un sorriso e un pizzico di commozione a Bruno Tissi. «Quando Germana è arrivata al "Poggiolino" era triste e aveva una grossa lacrima sul muso - comincia - non voleva scendere dal box nel quale l'avevamo trasportata e così io e Giovanni Marchi ci abbiamo messo un bel prima di convincerla». Germana s'era impuntata come solo gli asini sanno fare ma alla fine, anche se dubbiosa e circospetta, ha provato qualche passo sull'erba della sua nuova casa. E da quel momento le cose non sono state più le stesse. Perchè si è subito vista venire incontro un esserino bianco e spavaldo. «Il primo animale in assoluto ad avvicinarsi a Germana una volta scesa dal box è stato Nando - racconta Bruno Tissi - io e Giovanni ci siamo guardati perplessi: ci abbiamo messo qualche minuto per capire che tra i due era scattato qualcosa di invisibile e di inaspettato. Da quel giorno non si sono più separati». Amore, amicizia o solidarietà che sia il meccanismo scattato tra loro, quel che più importa adesso è che Nando e Germana, come nelle favole migliori, vivono felici e contenti sulle colline di Montemurlo.
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