Sicurezza
Carmignano. Lobiettivo è quello di completare la struttura, compreso lasilo nido, entro il 2012
Si lavora senza sosta al cantiere della Misericordia
W.F.
◗
La Misericordia di Carmignano avrà una nuova sede 2 MINUTI DI LETTURA
CARMIGNANO. Non è detto che l'anno dell'inaugurazione sia il 2012, anche se il presidente della Misericordia Sergio Pagliai ci spera. Sta di fatto che anche in questi giorni si corre a più non posso nel cantiere tra via Redi e via Pontormo, dove nascerà la nuova sede della Misericordia. Più spaziosa, ma anche un asilo nido che nel capoluogo mancava e che il consorzio Astir di Prato gestirà attraverso la cooperativa "La Ginestra", già presente a Comeana. Non ci sono feste e Natale che tengano. Anche ieri gli operai erano al lavoro. E il motivo è semplice: un autunno ed un inverno così poco piovoso non si era mai visto ed occorre approfittarne, prima che il tempo volga al peggio e i lavori possano rallentare. Tra l'altro in queste settimane è arrivata anche una buona notizia. La Misericordia ha infatti ricevuto in dono un ulteriore piccolo appezzamento di terreno, che servirà a completare e rendere ancora più accogliente l'esterno del nido: 800 metri quadri messi a disposizione da Gabriele Fiorenzuoli, che i confratelli (e i futuri bambini che frequenteranno la struttura) fin d'ora ringraziano per la generosità. I lavori per la nuova sede della Misericordia sono iniziati a settembre, con un paio di mesi di ritardo rispetto al previsto. «Tra febbraio e marzo avremo una tempistica più certa di quanto il cantiere potrà essere chiuso» racconta Pagliai. L'obiettivo rimane comunque quello di completare i lavori entro l'anno: meglio se per settembre, in modo da aprire l'asilo per l'anno scolastico. A settembre, tra l'altro, ci saranno anche le elezioni per il nuovo consiglio e presidente dell'associazione. L'asilo occuperà il piano terra, con accesso sul grande giardino: 226 metri quadri su 1050 totali. Il seminterrato e il primo piano saranno riservati allaMisericordiae ad alcuni laboratori specialistici dell'Asl, per almeno tre anni. Con il Comune l'accordo è già stato fatto, con l'Asl no. Intanto Misericordia ed amministrazione comunale lavorano anche ad un'intesa per decidere cosa fare della sede di via Bicchi, di cui la Misericordia non avrà in futuro più bisogno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
