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LAVVOCATO
«Pensano di rischiare meno, ma non è detto»
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PRATO. Perché si sceglie di fare una rapina senza armi? Il quesito ha più di una risposta, ma potrebbe riservare una brutta sorpresa per i banditi. Uno dei motivi è certamente la politica degli istituti di credito, che generalmente danno disposizioni ai dipendenti di non opporre alcun tipo di resistenza ai rapinatori, con o senza armi (tanto c'è l'assicurazione). L'altro motivo è che i banditi pensano di rischiare una pena meno pesante nel caso che vengano arrestati, ma non è detto che il calcolo sia giusto. «E' vero che l'uso delle armi, in particolare delle armi da fuoco - spiega il penalista Gabriele Terranova (nella foto) - costituisce un'aggravante. Per fare un esempio si passa da una pena minima di 3 anni a una di 4 anni e mezzo. Ma è anche vero che l'agire in due o più persone costituisce un' aggravante dello stesso tipo (è il caso di ieri, ndr) e dunque non è detto che al processo si possa ottenere una pena inferiore».
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