La manifestazione
Via Baracca: era salito fino al terzo piano del condominio grazie al tubo del gas
Ladro scalatore acciuffato dal vicino
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Il ladro si era arrampicato fino al terzo piano salendo dal tubo del gas2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. A cinquant'anni suonati è ancora in grado di arrampicarsi sul tubo del gas fino al terzo piano, sa come aprire una porta finestra senza farsi sentire, ma non ha imparato a non farsi vedere dai testimoni che soffrono d'insonnia. Ecco perché Mario Salemme, 51 anni, vecchia conoscenza di polizia e carabinieri, è finito nuovamente in carcere. Ad arrestarlo la scorsa notte, di fatto, è stato un residente di via Baracca, che dal terrazzo l'ha visto mentre scendeva dal terzo piano lungo il tubo del gas con una sacca a tracolla. L'uomo ha chiamato la polizia e ha aspettato il ladro ai piedi del palazzo, dove lo ha bloccato e ha aspettato l'arrivo degli agenti. Mario Salemme è stato preso in consegna dai poliziotti e ieri mattina, difeso da Francesco Mandarano, è comparso davanti al giudice Signorini e ha chiesto un termine per la difesa. Rimarrà in carcere almeno fino al 19 gennaio. Il furto gli era quasi riuscito. Aveva scalato il tubo del gas fino all'abitazione di Leonardo B., in via Baracca 40. Aperta la porta finestra, si era impossessato di un computer portatile e non aveva preso altro. Col borsone è poi sceso lungo lo stesso tubo del gas e già si congratulava con se stesso quando ha trovato il cittadino modello ad attenderlo. Altri magari se ne sarebbero infischiati, o si sarebbero limitati a chiamare il 113. Lui invece ha capito che se non interveniva, il ladro sarebbe scappato. Un esempio da seguire.
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