Il Tirreno

Prato

Ubriachi al volante raddoppiate le contravvenzioni

Carlandrea Poli
Ubriachi al volante raddoppiate le contravvenzioni

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PRATO. Boom di sequestri amministrativi di veicoli. Nel 2011 la campagna di pronto intervento per la sicurezza stradale condotta dalla polizia municipale e guidata dall'assessore alla sicurezza Aldo Milone, ha represso soprattutto gli effetti della crisi del distretto. I 674 veicoli posti messi sotto la custodia del Comune vengono da altrettanti proprietari che si sono trovati spesso senza lavoro, spesso falcidiati dai debiti.  E a dirci che questo numero è drammatico, sono i dati del trend. Dai 333 veicoli sequestrati del 2009 si era passati ai 379 del 2010 con un progresso percentuale del 33 e del 14%. Quest'anno è stato stracciato ogni record. In gran parte - circa l'80% secondo Milone - sono auto o ciclomotori intestati a immigrati, forse perché i primi in lizza a finire espulsi dal processo produttivo.  Il reparto pronto intervento, però, nello stile "law & order" impresso dall'assessore alla sicurezza ha picchiato duro a 360 gradi. Tanto da portare il numero di sanzioni elevate nella sola campagna per la sicurezza stradale da 2.959 a ben 3.955, circa un terzo in più in soli dodici mesi. L'unico dato che conosce una flessione è quello delle sanzioni per eccessi di velocità. Sono state elevate solo 482 multe, circa la metà dell'anno scorso. Sta funzionando l'effetto deterrente? Forse, ma funzionano ancora meglio gli autovelox normalmente in dotazione alla polizia municipale al di fuori della competenza del pronto intervento. Questi ultimi hanno mietuto migliaia di vittime: 13.827 veicoli multati contro i 2.884 di un anno fa.  Risultati dei quali va fiero Milone: «Questa è la migliore risposta a chi mi accusava di occuparmi soltanto di cinesi o di illegalità economica. Gli esiti di questa campagna sono la riprova dell'impegno di questa amministrazione per preservare la sicurezza a tutto tondo».  Il progetto verrà riproposto anche nel 2012, puntando a rafforzare la gamma di controlli ma soprattutto ad aggiungere alle gambe della repressione e della prevenzione anche quella dell'educazione. A tal proposito Milone promette di varcare le porte per le scuole per portare la conoscenza del codice della strada e delle norme di sicurezza fra gli studenti in procinto di diventare centauri o automobilisti.  Scendendo nel dettaglio dei 3.955 verbali del 2011 fioccati dal pronto intervento c'è da registrare una crescita per due delle multe - eccetto quelle per l'alta velocità - in tutti i segmenti: violazioni di regole di comportamento, all'origine di incidenti; inefficienza dei veicoli; mancanza di documenti.  Il raddoppio che fa più impressione però è legato alla guida in stato di ebbrezza. Sono stati pizzicati con l'alcoltest ben 148 automobilisti al volante nonostante avessero in corpo un valore alcolico superiore agli 0,5 grammi per litro di sangue. Ci sono tre neopatentati, ma non sono i ragazzini i più spericolati. Quasi a sconfessare un luogo comune, a tentare la sorte sono soprattutto i giovani più esperti - senza distinzioni apprezzabili fra uomini e donne - attorno ai 35 anni. In tutti questi casi l'etilometro è scattato nelle serate di venerdì e sabato, le giornate elette dalla gioventù per il canonico sballo. Tanta risolutezza, però, non genera soltanto maggiori incassi per il Comune. Migliora anche la sicurezza. Al 30 di novembre gli incidenti sono stati 1204 contro i 1463 dello stesso periodo del 2010.

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