Il Tirreno

Prato

Il 2012 porterà tre fontanelli

Alessandro Pattume
Anche Montemurlo tra pochi mesi disporrà di tre fontanelli
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Anche Montemurlo tra pochi mesi disporrà di tre fontanelli

In arrivo acqua filtrata e purificata per ridurre il consumo della plastica

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 MONTEMURLO. Uno in piazza della Costituzione in primavera, un altro in piazza Amendola a Oste durante l'estate. E un altro pure a Bagnolo: in autunno ma in un luogo ancora da definire. Sono i fontanelli per l'acqua potabile che il Comune di Montemurlo attiverà nei prossimi mesi. E con cui intende non solo fornire un servizio ai propri cittadini ma anche abbattere in modo drastico il consumo di plastica sotto la Rocca.  Montemurlo. In piazza della Costituzione l'ufficio tecnico del Comune ha già provveduto alla predisposizione. Manca solo il montaggio dell'impianto, che sarà simile a quello montato a Prato in via Pomeria. Sponsor del fontanello montemurlese sarà Unicoop Firenze, il cui contributo di 25mila euro è già arrivato nelle casse comunali. «Al massimo in primavera i montemurlesi potranno rifornirsi d'acqua in piazza della Costituzione - spiega l'assessore all'ambiente Simone Calamai - dove non troveranno una semplice fontanella pubblica ma un impianto di acqua filtrata e purificata: liscia e gassata».  Oste e Bagnolo. Nei giorni scorsi si è tenuto in piazza Amendola il sopralluogo per individuare il punto esatto dove sorgerà l'impianto di acqua purificata. In questo caso, a finanziare l'operazione sarà Publiacqua. «Contiamo di inaugurare il fontanello di Oste nei primi sei mesi del 2012 - conferma Calamai - per Bagnolo invece stiamo studiando situazione e metodi di realizzazione diversi, ma anche in questo caso contiamo di attivare l'impianto entro la fine del prossimo anno».  Gratis ma non troppo. E' una delle leggi di marketing più utilizzate: si fa provare il prodotto quel tanto che basta per renderlo indispensabile e poi si comincia a farlo pagare. Niente di esoso, pochi spiccioli, ma quel tanto che basta, appunto, perchè non sia più gratis. Anche per i fontanelli montemurlesi andrà così. «La formula con cui verranno gestiti i fontanelli sarà più o meno quella già esistente anche a Prato - spiega Calamai - dopo un periodo che può andare da sei mesi a un anno l'acqua del fontanello verrà messa a pagamento. Per più di un motivo: da una parte perchè tra filtri e analisi chimiche i fontanelli hanno dei costi di manutenzione non indifferenti e dall'altro perchè temiamo un cattivo uso del fontanello e quindi uno sperpero d'acqua. Però ancora stiamo discutendo - conclude Calamai - cioè ancora non abbiamo deciso quanto farla pagare dopo il periodo gratuito e soprattutto se far pagare sia quella naturale che quella gassata. In entrambi i casi si tratterà comunque di pochi spiccioli al litro».

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