Sicurezza
Indagine lampo della polizia ferroviaria alla stazione: sequestrata anche altra refurtiva in cerca di padrone
Pendolari derubati, scoperto il trucco
Paolo Nencioni
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I distributori automatici. A sinistra un agente mostra quello danneggiato Due polacchi avevano manomesso il distributore automatico di biglietti
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PRATO. Bloccano i distributori automatici dei biglietti, poi aspettano che il viaggiatore esaurisca la sua pazienza e passano all'incasso. Con questa tecnica un paio di polacchi avrebbero rubato centinaia di euro nei giorni scorsi dalle macchinette nell'atrio della stazione. A farne le spese sono stati numerosi pendolari che, all'oscuro del trucchetto, hanno dovuto pagare due volte il biglietto del treno. Il sistema è stato scoperto lunedì dagli agenti della polizia ferroviaria, che hanno individuato i due polacchi e li hanno denunciati per furto. Ad attirare l'attenzione della Polfer sono stati alcuni viaggiatori che protestavano per aver perso i loro soldi. Avevano provato a fare il biglietto ai distributori automatici, ma dopo aver inserito le monete da 1 o 2 euro non vedevano uscire il tagliando e non riuscivano nemmeno a recuperare i loro soldi. In molti hanno rinunciato, anche perché magari il loro treno stava arrivando e non potevano perderlo, preferendo pagare il sovrapprezzo direttamente in carrozza. Altri si sono rivolti alla biglietteria segnalando il disservizio. Infine gli agenti della Polfer si sono messi a osservare attentamente le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza dell'atrio. In breve hanno individuato due uomini sospetti che si aggiravano intorno ai distributori e prelevavano qualcosa subito dopo che il viaggiatore di turno, arrabbiato, si era allontanato. Si è così scoperto che i due, senza fissa dimora, avevano escogitato un sistema per bloccare l'accettazione delle monete (il sistema non funziona con le banconote e tantomeno con le carte di credito). Bastava aspettare qualche minuto e poi si potevano raccogliere i frutti del trucco. Sembra che i due abbiano adottato lo stesso sistema anche in altre stazioni italiane, dove sono già stati controllati. Ma non disdegnano i furti "classici". Nei due borsoni che avevano con sé i poliziotti hanno trovato telefonini e altro materiale elettronico, probabilmente rubato, che è stato sequestrato. Vista l'esperienza, la polizia consiglia a chiunque abbia problemi nell'emissione dei biglietti di rivolgersi tempestivamente agli uffici della Polfer o al 113.
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