La manifestazione
«Cercavamo una meta vicino a una città darte ma immersa nella natura e qui è perfetto»
Da Milano in Vallata per le vacanze
Alessandra Agrati
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Percorsi trekking nel verde della Calvana In dieci con i bambini da cinque giorni in agriturismo a Vaiano
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VAIANO. Dal quartiere degli artisti di Brera ai colori invernali della Val di Bisenzio. Una comitiva di dieci milanesi ha deciso di passare le feste fra Natale e Capodanno in Vallata, alla ricerca di prodotti di filiera corta, di aria pulita per i bambini, ma anche di riposo. «Cercavamo una meta alternativa per passare le feste - spiega Carlo Re - dirigente di banca - volevamo andare in una città d'arte, ma anche staccarci dal caos metropolitano, così abbiamo iniziato a cercare su internet e abbiamo trovato prima Prato e poi la Val di Bisenzio dove abbiamo prenotato in un agriturismo». Cinque giorni fitti di visite, dagli Uffizi a Firenze, alle passeggiate sulle mura di Lucca, ma anche l'Ecoparco dell' Isola, la visita alla Badia di Vaiano e una passeggiata sui sentieri dell' appennino tosco emiliano. «Oggi ci siamo fermati per caso all' ecoparco - spiega Valentina Cozzi insegnante della scuola primaria - sono rimasta incuriosita da questa struttura, ho visto i binari del treno e soprattutto mi ha affascinato la vicinanza con il fiume». Domani, nel primo pomeriggio la comitiva si inerpicherà sui sentieri della Calvana. «All' agriturismo ci hanno detto che c'è la possibilità di noleggiare un Gps - spiega Franco Dellavedova insegnate di greco - è un' esperienza nuova che vogliamo provare, i bambini sono eccitatissimi, anche se ci siamo muniti lo stesso di cartine topografiche». La Val di Bisenzio sembra fatta su misura per turisti con bambini che voglio alternare visite culturali ad esperienze naturalistiche. «Ho sempre sentito parlare di Prato in termini di città industriale - spiega Valentina - per questo all' inizio non ero entusiasta all'idea di venire qui. Poi su internet ho capito che la città era bella, ma soprattutto il panorama e le colline che la circondano». A far scegliere la Val di Bisenzio anche la posizione baricentrica e i prezzi, inferiori rispetto a quelli di Firenze. «Abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio dell' agriturismo e ci muoviamo in treno. Gli orari sono molto comodi». Nei programmi della comitiva anche l'affitto delle biciclette per percorrere la pista ciclabile e serata gastronomiche di filiera corta. «Devo ammetterlo - confessa Franco - sono rimasto colpito dall'olio, all'inizio sono rimasto perplesso sul fatto che pizzicava, poi ho capito che è la sua caratteristica miglior. Per ora volta sono disposto a rinunciare alla mia micchetta.»
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