Cinese nasconde la droga nel reggiseno
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Pasticche di ecstasy Gli spacciatori usano le donne: è più difficile perquisirle
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PRATO. Gli spacciatori cinesi di ecstasy e chetamina utilizzano più volentieri le donne perché contano sul fatto che difficilmente possano essere perquisite dalla polizia, ma lo stratagemma non ha funzionato sabato notte davanti a un locale di via Traversa Pistoiese. Qui, all'interno di una Bmw fermata dalla polizia, gli agenti hanno trovato un cinese in compagnia di due giovani donne sue connazionali. Una delle due è stata vista mentre si aggiustava frettolosamente il reggiseno e il gesto non è stato preso come un atteggiamento di civetteria femminile. E' stata fatta arrivare sul posto una poliziotta (visto che gli agenti non possono perquisire le donne), e la perquisizione ha dato l'esito che i poliziotti si attendevano: nascosti nelle coppette del reggiseno c'erano due involucri, uno dei quali contenente 13 pasticche di ecstasy rosa e blu per complessivi 5,2 grammi, nell'altro invece c'erano quasi 5 grammi di chetamina. La donna, 33 anni, residente in città, è stata trovata anche in possesso di 1.185 euro in contanti. La polizia ritiene che la somma fosse il provento dello spaccio nella zona di via Traversa Pistoiese, in particolare davanti al locale che da sempre è molto frequentato dai giovani cinesi. A casa della giovane orientale sono stati trovati due spinelli pronti per essere venduti (la donna ha detto che non ne fa uso). Nella stessa occasione i poliziotti hanno saputo dagli stessi cinesi che c'è l'abitudine di affidare alle donne la droga da spacciare, perché si suppone che sia più difficile perquisirle nei normali controlli su strada. Stavolta invece non è andata così e la cinese è stata denunciata per detenzione di droga ai fini di spaccio. Due ore prima del controllo in via Traversa Pistoiese un altro cinese era stato fermato nella vicina via Roubaix e trovato in possesso di una dose di chetamina. E' stato segnalato in Prefettura e gli hanno tolto la patente.
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