Sicurezza
Giù Artimino e Bacchereto, in controtendenza lhotel San Michele in centro che ha il tutto esaurito
Capodanno di crisi sul Montalbano
Walter Fortini
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Percorsi gastronomici in Montalbano Nella seconda realtà turistica dell'area, alberghi vuoti e poche prenotazioni
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CARMIGNANO. La crisi si fa ancora sentire e forse ancor più dell'anno scorso. Almeno questa è la sensazione girando per gli alberghi del Montalbano. D'inverno non ci sono mai state tante presenze. Ma stavolta le prenotazioni sembrano farsi ancor più attendere del solito. E lo stesso vale per i ristoranti, raramente pieni. E pensare che in estate qualche turista in più sembrava che si fosse visto. I conti veri si faranno alla fine dell'anno. Carmignano, con seicento posti letto e l'obiettivo di arrivare a mille, è di gran lunga la seconda realtà turistica dopo Prato: nel 2010 vi hanno passato in media due e quattro notti 12 mila italiani e quasi 11 mila stranieri. Nel 2000 erano la metà. Ma in questi giorni non c'è grande ottimismo. Quel che è certo è che oramai, quasi ovunque, si prenota all'ultimo tuffo. «Con i tempi che corrono - ripetono un po' tutti - la gente ha meno voglia di spendere». E sono di meno anche i turisti della domenica. «Nessuno ci aiuta ed occorre arrangiarsi come si può» chiariscono al ristorante "Il Canarino", in vetta al Montalbano. Lo si era visto anche per la classica fiera di dicembre che anima il capoluogo con banchi e bancarelle: meno gente e meno acquisti. Si risparmia del resto su giornali e periodici. Si risparmia sul ristorante il sabato e la domenica, con uscite meno frequenti e magari solo per una pizza. Qualche locale ha anche chiuso. E risparmiano pure i turisti che arrivano da fuori. «Per l'ultimo dell'anno abbiamo per adesso poche prenotazioni» confessano alla Borriana. «Era andata bene per Natale - spiegano - con all'incirca gli stessi coperti a tavola e qualcuno che addirittura ha scelto di pernottare, caso assai raro. Ma per Capodanno non va molto bene». La fattoria di Bacchereto quest'anno non ha proprio aperto: affitta solo i locali per alcune feste private. A Villa la Malva a Poggio alla Malva, dieci camere ed un appartamento da aprile ad ottobre frequentate da stranieri, confidano nelle prenotazioni last minute e di qualche coppia giovane. «Siamo pieni a metà" dicono. Ma non si fanno troppe speranze. Anche all'Artimino resort, l'unica struttura più grande in mezzo a tante piccole o piccolissime, con un albergo quattro stelle e appartamenti nel borgo, sono ben lontani dal tutto esaurito. Riaprianno il 29 dicembre, dopo una settimana di chiusura e tra gli ospiti, per lo più italiani come ovunque in questo periodo sul Montalbano, ci sono anche alcuni tedeschi. Meglio sembrerebbe andare all'hotel San Michele, nel centro di Carmignano. Dal 30 al 1 gennaio sono al completo: hanno riscosso successo i pacchetti relax con la vasca Jacuzzi. Sono italiani per lo più, da nord e sud. «Ci sono anche alcuni russi» racconta la titolare. «Sotto Natale - aggiunge - si sono però mossi in pochi».
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