La protesta
AZIENDE
Le collezioni di vestiti saranno vendute al pubblico
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PRATO. Una grande asta al dettaglio tipo quella avvenuta per Cosci qualche giorno fa. O una vendita aperta al pubblico non a stock ma per singolo capo. Una sorta di grande mercato dove ognuno potrà scegliersi un oggetto. E' questa la scelta che sarà fatta per racimolare più soldi possibile da ripartire tra i creditori per il magazzino di Sasch. Magazzino del resto per una società che produce abbigliamento significa prevalentemente cappotti, pantaloni, vestiti, camice e ogni sorta di abito. L'alternativa potrebbe essere quella di vendere a partite a stocchisti ma se questa soluzione è la più semplice dal punto di vista organizzativo è assai probabile che sia quella meno conveniente. L'inventario del magazzino è ancora in corso ma all'interno ci sono capi di abbigliamento vecchi di anni ma anche le collezioni ritirate da tutti i negozi chiusi negli ultimi mesi e quindi anche molte "occasioni" per chi vuol rinnovare il proprio guardaroba. Abiti, accessori e anche arredamento dal momento che gli allestimenti dei negozi, al momento della chiusura, sono stati tutti ritirati e ora sono custoditi nell'immobile di Campi. La vendita sarà effettuata non appena sarà terminata la perizia prima quindi della gara per vendere gli immobili e del bando internazionale per vendere il marchio.
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