Il Tirreno

Prato

Il piano della protezione civile presto sarà consultabile on line grazie al lavoro di 4 volontari

I quattro giovani volontari che metteranno il piano on line
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I quattro giovani volontari che metteranno il piano on line

Si chiama Loaded ed è differenziato in base al rischio preso in esame racconterà cosa accade in caso di frane, alluvioni e terremoti in Vallata

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 VALDIBISENZIO. Le nuove tecnologie a servizio della protezione civile. Enrico Baldi, Francesco Forestiero, Marco Conti e Simona Storai stanno realizzando un sito web interattivo su cui sarà caricato il piano intercomunale della protezione civile, opportunamente rivisto in base alle nuove esigenze del territorio. Loaded, partito lo scorso novembre nell' ambito del progetto Archimede che gestisce anche il servizio civile regionale e nazionale, è un database georeferenziati.  In pratica i quattro volontari, scelti su una rosa di sedici candidati, dopo un corso di formazione elaboreranno e pubblicheranno on line dati ed informazioni legati al piano intercomunale di protezione civile.  «Il primo steep è la pubblicazione on line del piano- spiega il coordinatore del progetto Luciano Rescazzi - arricchito di contenuti ed indicazioni pratiche per i cittadini».  Il secondo steep, prevede invece la creazione di database georeferenziati sulla base degli di scenari di rischio presi in considerazione dal piano: idraulico e idrogeologico, sismico, viabilità, trasporti, neve, ghiaccio, rischio incendi e sanitario.  Per ognuno di questi scenari sono state elaborate delle schede operative di attuazione che sono il vero e proprio vademecum operativo per i soggetti della protezione in caso di eventi calamitosi.  «In pratica - spiega Primo Bosi vice sindaco di Vaiano con la delega per la protezione civile - viene analizzato un evento, ad esempio il rischio inondazioni e ne vengono considerati gli effetti definendo l'area del probabile impatto. Questi dati vengono trasferiti su un'apposita cartografia che evidenzia immediatamente le aree a maggior rischio».  Il sito sarà pronto a febbraio, quando inizieranno anche i primi incontri pratici per illustrarlo alla cittadinanza.  «La forza di ogni piano della protezione civile - spiega Enrico Domatin capo dei vigili del fuoco del distaccamento Vaiano - è la comunicazione e la tempestività, per questo abbiamo deciso di procedere in modo simultaneo».  Importante anche l'attualità, per questo nel sito troveranno posto anche le segnalazioni dei cittadini corredate di eventuali fotografie.  L'utilizzo delle nuove tecnologie era già stato sperimentato lo scorso anno in occasione dell' emergenza neve, quando il vice sindaco, tramite facebook, guidava gli automobilisti attraverso percorsi sicuri.  Nei programmi di Bosi c'è anche una campagna informativa sui cartelli che indicano le aree di attesa, cioè i luoghi reputati sicuri in caso di eventi calamitosi. «Nelle apposite piazzuole - spiega Bosi - la popolazione si dovrà radunare in attesa che vengano allestite le aree di ricovero».

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di Redazione web