Il Tirreno

Prato

Più competenze per l'Unione

Alessandra Agrati
In coda sulla Regionale 325
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In coda sulla Regionale 325

Ciani propone un accordo con la Provincia

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 VAIANO. L'Unione dei Comuni con la cancellazione della Provincia di Prato, potrebbe sia assorbire alcune funzioni, come la gestione della Regionale 325 e l'agricoltura sia del personale, per questo i tre sindaci e il commissario Marco Ciani chiedo l'apertura di un tavolo di confronto con la Provincia.  «Siamo stati tra i primi a realizzare l'unione - spiega Cristiano Falangola responsabile amministrativo dell' unione - ora siamo pronti anche a farci carico di nuove funzioni, se questo si realizzasse, ovviamente avremmo bisogno anche di una nuova sede in cui accogliere il personale».  Oggi nell' Unione dei Comuni lavorano 10 persone, ma in un futuro non lontano l'organico potrebbe aumentare sensibilmente. Che scavalcare la Provincia sia l'orientamento della Regione è tangibile anche nel trasferimento delle risorse straordinarie. «Spesso - spiega Falangola - vengono versati direttamente all' unione dei Comuni che non avendo il vincolo di stabilità può pagare direttamente i propri fornitori». Con il passaggio da Comunità Montana a Unione dei Comuni, il bilancio del 2011 verrà chiuso con un lieve utile, ci saranno invece alcuni problemi per i pagamenti alle aziende private: «I tempi per chiudere un bilancio e trasferire gli utili al nuovo ente - spiega il responsabile amministrativo - sono lunghi, così per qualche mese non saremo in grado di avere liquidità. Abbiamo comunque avvertito i nostri fornitori». Nel consiglio di giovedì è stato anche approvato il bilancio di previsione 2012 che è stato steso in una forma più lineare, tre macro temi servizi generali, servi associati e funzioni delegare, per rendere più facile e comprensibile la lettura. Gli investimenti maggiori sono rivolti al demanio, con una spesa complessiva di 1 milione di euro, risorse anche verso l'associazione dei servizi, il primo a partire sarà il Suap, mentre sul fronte degli introiti il contributo di bonifica ha raggiunto i 350.000 euro di contributi. «Rispetto allo scorso anno - spiega Cristiano Falangola responsabile del settore amministrativo - i contribuenti sono aumentati del 10%, segno probabilmente che il nostro lavoro viene apprezzato». L'apprezzamento per il lavoro dell' unione dei Comuni viene anche dalla Regione, che ha aumentato i contributi destinati ai servizi associati a 50 mila euro. «L'obiettivo - continua Falangola - è di realizzarne sempre di più in un'ottica di risparmio e di maggiore efficienza. Il prossimo che sarà attivato è il Suap». Il bilancio è stato approvato con l'astensione da parte della minoranza. Per quanto riguarda le linee programmatiche sono state ribadite quelle approvate dai vari consigli comunali in occasione della votazione dello Statuto.

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