Il Tirreno

Prato

«L'inquinamento c'è ma non si vede»

Auto in coda. A destra Paolo Balestri (Legambiente)
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Auto in coda. A destra Paolo Balestri (Legambiente)

Legambiente: superati gli sforamenti nella centralina di via Roma

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 PRATO. I tagli alla spesa pubblica colpiscono anche le centraline per il rilevamento dello smog. Lo segnala Legambiente in un in intervento di Paolo Balestri.  «Quest'anno - spiega Balestri - sul sito regionale è disponibile il dato di una sola centralina e nel prossimo anno dovrebbero essere disponibili i dati di almeno una centralina mobile, che però ci risulta operare a Poggio a Caiano. Insomma il taglio è stato decisamente consistente».  Balestri segnala anche un paradosso: «La Regione ha anche deciso che Prato non rientra più nei comuni a rischio per l'inquinamento atmosferico e così in Toscana abbiamo un quadro dei comuni a rischio in cui rientrano tutti quelli dell'aria metropolitana fiorentina compreso Campi e Calenzano e resta il comune di Montale. A est e a ovest di Prato si continua ad essere in una situazione di emergenza, ma a Prato no. Perchè la Regione abbia assunto questa decisione non si sa, pare più dovuto ad una svista che il frutto di una scelta razionale. Forse per la nostra città esiste una tendenza al miglioramento, ma questa non pare assolutamente in grado di raggiungere i livelli previsti dalla direttiva comunitaria».  «La sola centralina di cui si possono leggere i dati per Prato è quella di via Roma - aggiunge Balestri - che caualmente dal 2008 al 2010 ha dato i migliori risultati (ossia i più bassi livelli di inquinamento). Però quest'anno la situazione di questa centralina è preoccupante, al 22 dicembre siamo a 37 superamenti della concentrazione di 50 milligrammi per metro cubo nella media nella giornata. Per Legambiente questo comporta due riflessioni: 1) È uno dei dati peggiori degli ultimi anni, (infatti negli ultimi 10 anni la successione: 29 nel 2002, 20 nel 2003, 38 nel 2004, 31 nel 2005, 39 nel 2006, 34 nel 2007, 26 nel 2008, 25 nel 2009, 31 nel 2010, 37 nel 2011, ma occorre ricordare che quest'anno ancora non si è concluso), ossia non siamo in presenza di alcun rilevante miglioramento della qualità dell'aria in Prato. Anzi la nostra qualità dell'aria potrebbe anche peggiorare. 2) Sono stati superati i 35 giorni che sono il nuovo livello che la Regione individua per avviare l'obbligo di intervento dei sindaci ed il possibile esercizio dei poteri sostitutivi (commissarimento) da parte della Regione, anche perchè la nostra centralina di riferimento è quella di Montale che ha 71 superamenti (è utile ricordare che la centralina di Montale ha sempre avuto dati omogenei con quella di via Soffici a Fontanelle)».

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