Attenzione
Il bilancio dellanno che si sta per chiudere: tra le note positive il Centro giovani e la rotonda di via Venezia
Un 2012 lastricato di incognite
Alessandro Pattume
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Sopra il sindaco Lorenzini a destra il progetto di riqualificazione della piazza Don Milani Il sindaco Lorenzini: «Ancora non sappiamo di quante risorse disporremo»
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MONTEMURLO. Tutto fermo. E l'anno prossimo sarà peggio. «E' stato un anno complicato ma siamo riusciti a salvare i servizi - ha esordito il sindaco Lorenzini - Su quello che riusciremo a fare il prossimo anno invece, non sappiamo ancora niente». La situazione è quella della maggior parte dei Comuni italiani che stanno cercando di capire come la nuova finanziaria inciderà sulle loro vite. «Una manovra non equa che rischia di trasformare i Comuni negli esattori dello stato - commenta Lorenzini - costringendoli per forza a rivalersi su Irpef, mensa scolastica e Imu». Piccoli successi. Il 2011 è stato l'anno del fotovoltaico e della green economy, «una strada ormai tracciata» dice Lorenzini, e dell'appetibilità della zona industriale per le aziende decise e soprattutto ancora capaci di investire. Grazie ai tempi di risposta che «non superano i sei mesi», precisa l'assessore all'urbanistica Perruccio. Negli ultimi dodici mesi sono molte i progetti portati a termine. Dalla rotonda di via Venezia a quella in costruzione davanti al municipio e all'inaugurazione del Centro giovani, «dove aprirà presto uno sportello di orientamento al lavoro per giovani» dice l'assessore alle politiche giovanili Rossella De Masi. Negli ultimi dodici mesi è stato messo in sicurezza il torrente Bagnolo, realizzata una sezione alla scuola materna di Fornacelle, installato il wifi in biblioteca e in Comune, affidati i 24 alloggi ad affitto calmierato di via Lamarmora e soprattutto resa ai montemurlesi la pieve di san Giovanni Decollato. Grandi incognite. Rimangono sul piatto le opere che dovevano cambiare il volto di Montemurlo. Prima di tutto il PG1, che dopo un annetto di attesa il sindaco annuncia verrà portato in consiglio il mese prossimo. E il distretto socio sanitario, saltato perchè il Comune non può accendere un mutuo, e la mancata vendita delle ex scuole di Bagnolo cui si aggiunge il fallimento del progetto provinciale di formazione che doveva trasformare l'ex istituto d'arte di via Milano in un laboratorio per muratori. «Non sappiamo cosa inseriremo nel piano delle opere 2012 - spiega l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai - sicuramente c'è la copertura della sala Banti, il rinnovo completo del parco della Pace e la riqualificazione di piazza Don Milani».
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