La manifestazione
EMERGENZA POVERTA
Da Montemurlo a Prato per un pasto
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MONTEMURLO. Preoccupazione "sociale" a Montemurlo. Aspettando che si risolva la questione del nuovo distretto socio sanitario, di cui solo ad inizio 2012 si conoscerà la nuova ubicazione, l'assessore Ciolini annuncia mesi di piena emergenza abitativa. Un'emergenza che acquista nuove sfaccettature. «Secondo i dati in nostro possesso sono una ventina i montemurlesi che ogni giorno raggiungono la mensa "La Pira" a Prato - spiega Ciolini - e cinque di questi ci dormono anche. Purtroppo, quello delle famiglie in difficoltà e sotto sfratto è un trend che a Montemurlo non smette di crescere - aggiunge - non siamo sicuri che nel 2012 riusciremo ad aiutare tutti». Un piccolo aiuto potrebbe però venire da un progetto sperimentale della Regione che ha messo a disposizione dei Comuni della Provincia 156mila euro per famiglie in difficoltà a causa della perdita del lavoro. «Speriamo di poterne usare una fetta» ammette Ciolini.
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