Sicurezza
IL CRACK
Chiusi i negozi e l'azienda di Campi a marchio Sasch
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PRATO. Se la parola "fine" in un fallimento delle proporzioni di Sasch ha un senso, ieri, era la giornata in cui si poteva utilizzare. I negozi, gestiti dalla newco "Via Monteverdi", sono stati tutti chiusi. Compreso quello pratese di Parco Prato. E sempre ieri non si sono aperte le porte dello stabilimento di Campi dell'azienda di abbigliamento: l'attività è stata interrotta e i dipendenti sono in cassa integrazione. Ieri mattina era in programma l'udienza prefallimentare di "Via Monteverdi" che nata per salvare il marchio e lo stabilimento e che, di fatto, è capitolata insieme alla società madre, la Sasch senza "onorare" quanto contenuto nel contratto d'affitto: ossia l'acquisto del marchio e degli immobili per 22 milioni di euro. Nessuno dice una parola sulla newco: non commentano tirandosene fuori l'ex instintore Michele Tardi né tantomeno l'amministratore unico della newco Antonio Compagna. Adesso non rimane che vendere quel che resta per onorare - parte - dei debiti delle società di cui il sindaco Roberto Cenni è azionista di riferimento. C'è da fare in fretta: con un bando internazionale sarà ceduto il marchio che, senza rete commerciale, varrà progressivamente sempre meno, mentre con un'asta toccherà agli immobili. I.R.
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