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Tarantini si dimette, entra Picchi

Opposizione in movimento nel consiglio comunale di Carmignano La Lega Nord, da tempo non rappresentata, ritorna tra i banchi

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 CARMIGNANO. Pedine in movimento sui banchi dell'opposizione in consiglio comunale. Si è dimesso Vito Tarantini, capogruppo e candidato sindaco per il centro destra meno di otto mesi fa, trentenne di Seano, indipendente nella fila dell'Udc ma in passato vicino ad An. Ha deciso di andarsene informando i colleghi solo a giochi fatti, con un sms pare, e al suo posto entra Marcello Picchi, primo consigliere della Lega Nord, che da parecchio tempo non contava un proprio rappresentante. Cambia dunque la geografia sui banchi dell'assemblea carmignanese. Le dimissioni di Tarantini e il subentro di Picchi erano all'ordine del giorno del consiglio convocato ieri sera. Ma potrebbe non essere l'ultimo spostamento. Da tempo si rincorrono infatti per i corridoi voci di una possibile fuoriuscita dal gruppo unico del centro destra del consigliere de La Destra Mauro Scarpitta. Non potrà formare un nuovo gruppo: il regolamento lo vieta. Ma si può anche sedere in consiglio senza un gruppo, come del resto già Scarpitta aveva fatto cinque anni fa. E magari anche la Lega, appena entrata, potrebbe imitarlo, in coerenza con quello che succede in Parlamento. Cambio tattico, se non strategico. A quel punto nel gruppo del centro destra rimarrebbero i soli tre consiglieri del Pdl. Per adesso sono solo scenari ipotetici. Tarantini a maggio, dopo la sconfitta elettorale, aveva già annunciato l'intenzione di farsi da parte. Poi era stato convinto a rimanere. Ma sempre più spazio aveva conquistato il Pdl "guidato" da Christian Salvadori. W.F.

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