Il Tirreno

Prato

Quel pezzo di strada che manca

Alessandro Pattume
Lo svincolo di via Labriola
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Lo svincolo di via Labriola

Gli artigiani montemurlesi di via Labriola aspettano da anni

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 MONTEMURLO. «Molte cose sono state fatte, ma il mancato collegamento di via Labriola alla rotonda della nuova tangenziale è una cosa indecente». Parola di Claudio Bettazzi, vice presidente Cna. Che durante l'assemblea degli artigiani montemurlesi ha raccolto piccole soddisfazioni ma anche richieste, forti e pressanti, perché si risolva una volta per tutte la questione della strozzatura di via Labriola.  Da anni gli artigiani di via Labriola cercano di spingere i Comuni di Montemurlo e Prato alla costruzione di quaranta metri di strada che colleghi via Labriola alla rotonda della nuova tangenziale. Un intervento contenuto tra l'altro anche nell'accordo di programma tra i Comuni di Prato e Montemurlo. La rotonda della nuova tangenziale dirotta infatti il traffico prima in via Palarciano e poi in via Parugiano. Si spingono cioè auto e camion in due strade quasi interamente prive di esercizi commerciali, isolando di fatto la ben più viva via Labriola. Il terreno che dovrebbe servire al collegamento ricade sotto la competenza pratese, e nonostante da Montemurlo siano arrivate non poche sollecitazioni, la questione non è mai stata affrontata una volta per tutte. «Non vogliamo fare polemica ma semplicemente riportare sotto i riflettori la questione su via delle Lame - spiega Bettazzi - perché ci sembra incredibile che una delle strade più vive della zona industriale sia così poco raggiungibile. Il nostro è quindi un invito a lavorare sempre meglio e prendere in considerazione tutti i problemi degli artigiani». Gli artigiani, ormai, hanno pure capito che la situazione è più complessa di quello che sembra. E che se la nuova tangenziale ha portato sicuramente dei benefici, ancora molto dev'essere fatto per mettere in condizione gli artigiani di sfruttare a pieno le opportunità logistiche offerte dal territorio montemurlese. «Da tempo ho contattato l'assessore Caverni e lo rifarò a breve perchè credo che la soluzione sia vicina - annuncia il sindaco Mauro Lorenzini - Noi ci siamo sempre dimostrati disposti a trovare una soluzione anche in termini monetari, facendo insomma la nostra parte sotto tutti i punti di vista».

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