Il dolore
Quel chiesino mai riqualificato
Riccardo Tempestini
◗
Ancora fermo il progetto di riqualificare il chiesino Un progetto di Tremlett per la cappella di Villa Poggi Banchieri
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «Il chiesino non doveva bruciare». In attesa degli esiti delle indagini delle autorità competenti, per accertare come si sia sviluppato l'incendio, domenica scorsa, all'interno del chiesino del ponte Petrino, sarà opportuno far conoscere il progetto di riqualicazione della Cappella di Villa Poggio Banchieri, poi Rospigliosi, voluto dal proprietario l'imprenditore pratese Valdemaro Beccaglia, dal 2005 presidente del centro pecci, ma finora mai attuato per motivi burocratici, ovvero il mancato rilascio dell'autorizzazione da parte della dirigenza dell'Ufficio Urbanistica del comune, nonostante l'assenso della Sovrintendenza. Dopo alcuni anni dall'acquisizione Beccaglia propose all'artista inglese David Tremlett di realizzare un progetto artistico per riqualificare la cappella di Villa Poggi Banchieri, ma volle anche un progetto di recupero architettonico della cappella affidato all'architetto Paola Foggia, con il fine di realizzare «un pregevole intervento d'arte pubblica in grado di arricchire il suo territorio urbano». Così è scritto nel libretto edito sempre da Beccaglia nello scorso anno dove viene presentato il progetto, con planimetrie e foto. «L'intento è quello di una riqualificazione dell'intera area, oggi abbandonata e rifugio di clandestini, dove più volte si è stati costretti ad intervenire con le forze dell'ordine per liberare l'immobile occupato da extracomunitari, i quali hanno degradato l'interno della cappella con il fumo provocato dall'accensione di fuoco all'interno, danneggiato anche con scritte a colori acrilici sui paramenti in pietra serena e con l'asportazione di marmi e formelle in terracotta» così è riportato nel volumetto, ma ora spetta all'amministrazione comunale che il chiesino del ponte Petrino non bruci completamente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
