Lutto
Progetto Pratilia, la viabilità non cambia
Carlandrea Poli
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Traffico a Pratilia La commissione urbanistica ha respinto le richieste di modifica avanzate dal comitato
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PRATO. Duecento posti auto riservati ai residenti in un parcheggio tra via Fiorentina e via Traversa Fiorentina. Il piano di recupero di Pratilia - che verrà approvato in via definitiva giovedì prossimo in consiglio comunale - riceve disco verde dalla commissione urbanistica con i voti del centrodestra e con una sola concessione alle osservazioni mosse dai cittadini. Il resto viene respinto in blocco dall'amministrazione comunale e dagli uffici urbanistica e viabilità. Le controdeduzioni offerte ieri pomeriggio dalla commissione prevedono l'obbligo per Esselunga di sottoscrivere una fideiussione bancaria pari a 1,8 milioni di euro relativa agli extraoneri contratti col Comune per il recupero del Bastione delle Forche. Inoltre, dopo il fallimento di Btp resterà la tutela degli ex dipendenti assegnando nella graduatoria per gli appalti relativi alla costruzione del nuovo centro commerciale un punteggio maggiore a chi ha lavorato nel gruppo di Fusi. Questa clausola, però diventerà decisiva solo se due o più aziende edili dovessero offrire le stesse condizioni per i lavori allo stesso costo. Scatenando i dubbi del capogruppo del Pd, Massimo Carlesi: «Viene meno tutta la promessa del sindaco sulla tutela dei lavoratori di Btp». Ma la vera batosta la portano a casa Andrea Tasselli e il comitato in difesa di Pratilia. Se sulla collocazione della fermata della Lam in via Fiorentina sarà una trattativa diretta fra Comune e Cap a deciderne la sorte, tutte le proposte sulla viabilità del comitato vengono bocciate. Peggio, si beccano l'etichetta di «ideologia e strumentalità» affibbiatagli dal Pdl. Secondo il consigliere Carlo La Vigna ci sarebbe di che dubitare della spontaneità del comitato: «Si sono mossi subito dopo la presentazione del progetto di Esselunga, mettendosi un cappello politico in testa». Ancor più bistrattata Stefania Rossi, autrice di una poderosa analisi tecnica dell'assetto previsto dal piano di recupero. L'ufficio urbanistica si limita a ricordare la piena liceità del suo operato secondo i principi di legalità, imparzialità e trasparenza.
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