Il dolore
Novantatrè nuove case popolari
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Lassessore al Sociale Dante Mondanelli, di fianco edilizia popolare A Galcetello e Pizzidimonte. Bando per le giovani coppie
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PRATO. Novantatrè nuovi appartamenti di edilizia popolare da dare in affitto a canone sociale su aree, quelle di Galcetello e di Pizzidomonte, immediatamente cantierabili. E' stato firmato ieri a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze il protocollo d'intesa tra Regione, Comune di Prato ed Edilizia Pubblica Pratese (Epp) che aumenterà il patrimonio Erp nell'area grazie a un contributo regionale di quindici milioni di euro. Ma non solo, le buone notivie sul fronte casa non finisco qui. A gennaio partirà il bando comunale destinato alle giovani coppie (uno dei due deve avere meno di 30 anni) che mette a disposizione 50 appartamenti a Tavola a canone calmierato rapportato al reddito. La consegna è prevista per marzo. Alla firma del protocollo a Firenze erano presenti l'assessore regionale Allocca, l'assessore alle politiche sociali del Comune di Prato Dante Mondanelli e il presidente Epp Federico Mazzoni. «In Toscana - ha spiegato Allocca - l'emergenza alloggi è drammatica: nel 2010 ci sono quasi 22 mila domande per case popolari in lista d'attesa e 2650 sfratti eseguiti. Abbiamo creato un fondo per gli sfratti, da 4 milioni l'anno, e lanciato il piano da 90 milioni». «Questo con il Comune di Prato - ha aggiunto - è un nuovo importante protocollo stilato in collaborazione con i territori che prevede lo stanziamento di circa 15 milioni e che riduce, rispetto al resto della regione, la carenza cronica di alloggi popolari a Prato». «Finalmente un atto concreto che contribuirà a colmare il grave gap di edilizia sociale trovato nel nostro territorio - ha aggiunto l'assessore Mondanelli - E' solo l'inizio di un percorso di recupero, ma anche per i tempi in cui sarà realizzato è il segnale che quando le istituzioni si mettono insieme al servizio dei cittadini le risposte ai problemi arrivano». Per Mondanelli l'obiettivo è aumentare il prima possibile la riposta abitativa del territorio. «E i quindici milioni della Regione - ha proseguito - non bruscolini, in un momento come questo, sono un bel segnale». Gli appartamenti saranno realizzati con criteri di ecompatibilità e a risparmio energetico «così da dare la garanzia - ha concluso Mondanelli - a chi vi entrerà di avere bollette con un costo accessibile».
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