Sicurezza
I dehors anche per le gelaterie
Cri. Or.
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Tavolini fuori dai bar in centro storico C'è la bozza del nuovo regolamento, i prezzi restano bloccati
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PRATO. Tanti tavolini per le strade e nelle piazze. Dehors di fronte ai bar, ai ristoranti ma anche ai negozi che vendono pizza al taglio e alle gelaterie. Ed è questa la novità della bozza di regolamento delle Attività produttive del Comune inviata ieri a Unione Commercianti e Confesercenti: l'apertura ad alcune attività artigiane. «La filosofia - spiega l'assessore Roberto Caverni - è quella di favorire la diffusione dei tavolini in centro storico ma contemporaneamente, assieme alla Soprintendenza, dare un aspetto armonico alle nuove e alle vecchie installazioni». Più dehors, dunque, ma più ordinati e possibilmente allestiti con criteri simili «perché se il centro diventa più bello - aggiunge Caverni - attira sempre più gente». Il regolamento sul quale si aprirà il confronto con le categorie dopo la pausa natalizia, suddivide il centro in tre zone, la prima - il cosiddetto ambito A - riguarda le strade più battute: via Garibaldi, il Corso e via Cairoli. «Siccome si tratta di strade strette - spiega l'assessore - il regolamento prevede che gli esercizi e le attività artigiali abilitate, appunto gelaterie e pizzerie al taglio, possano collocare nell'area antistante il negozio, solo ombrelloni e sedie». Nella fascia B che riguarda le piazze, tre in particolare, Duomo, Carceri e piazza del Comune, oltre a sedie e ombrelloni si potranno installare pedane, recintate da vetri o da ringhiere e con tende, mentre nell'ultima fascia che copre tutte le altre aree del centro storico, da via Santa Trinita a piazza Mercatale, oltre a tutto ciò che è previsto nei primi due ambiti, le strutture potranno essere coperta con teloni. Il regolamento detta criteri precisi nella scelta dell'arredamento dei dehors: gli ombrelloni dovranno essere in tela di forma quadrata o rettangolare, le pedane in legno, le ringhiere in metallo coloro grigio e opache mentre per le recinzioni si dovranno utilizzare vetri e non pannelli in plastica. «Il nostro sforzo - continua Caverni - sarà quello di indurre anche quei commercianti che il dehors l'hanno già ad adeguarsi ai nuovi criteri». E il riferimento è, in particolare, agli esercizi di piazza Mercatale. Il costo dell'occupazione del suolo resterà identico: prezzi bloccati per gli esercenti a 25 euro al metro quadrati nell'area Apu e a 50 euro al metro quadrato in tutto il resto del centro storico. A suscitare qualche perplessità e in prospettiva accenni polemici è l'apertura agli artigiani: «Il provvedimento - spiega Gianluca Niccolai, direttore dell'Unione commercianti - l'ho appena letto ma posso già dire che non ci convince dare la possibilità di mettere i tavolilini fuori alle pizzerie al taglio e alle geleterie. Se i dehors li possono installare solo gli esercizi commerciali è per quella serie di servizi agli utenti, dai bagni alla qualità, che altri tipi di attività non possono garantire». Ed è Aldo Lorenzi, direttore di Confesercenti ad ammettere che «questo provvedimento era atteso da tanto tempo anche per dare regole precise e metter ordine in una situazione caotica e in alcuni casi di disparità».
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