Sicurezza
Natale povero per chi lavora nelle coop
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Una manifestazione della Cgil Cgil: «Aumentano i fatturati ma non si pagano i premi»
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PRATO. Quest'anno pochi euro sotto l'albero per la maggior parte degli operatori delle cooperative sociali. L'elemento retributivo territoriale (Ert), ovvero il premio produzione che dal 2002 in Toscana è destinato agli operatori del mondo della cooperazione sociale, per l'anno in corso non verrà interamente erogato. I 204 euro potranno non essere versati nella già esangui buste paga dei lavoratori del sociale (Assistenti domiciliari, educatrici di nidi accreditati, operatori socio sanitari addetti nelle strutture per anziani o nei centri per l'handicap e per la salute mentale) qualora le cooperative avessero bilanci negativi. «Il vero problema - sostiene Sandro Malucchi della funzione pubblica della Cgil di Prato - è collegato al fatto che i tempi medi di pagamento da parte della committenza sono diventati "biblici" e che le basi d'asta bandite dal soggetto pubblico (Comuni e Asl) spesso non considerano il minimo previsto dal contratto collettivo nazionale. A questo si somma una difficoltà sempre crescente nel chiudere i bilanci delle Cooperative sociali in pareggio». Il paradosso è rappresentato da un dato consolidato che vede la crescita complessiva dei fatturati delle cooperative sociali (a Prato + 1 milione e 150 mila euro rispetto l'anno precedente) e un dato del costo del personale di entità inferiore (+900 mila). «È un brutto messaggio quello dato a chi lavora nelle Cooperative sociali; cresce il fatturato ma non si paga l'intero della produttività.
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