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Estetista aggredita e ferita nel corso di una tentata rapina
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PRATO. Dopo le ultime vittorie ottenute dalla Confconsumatori Prato a favore di cittadini pratesi contro le banche, un altro pratese, ha ottenuto grazie ai legali dell'associazione, la restituzione dei soldi sottratti dal proprio conto corrente postale per prelievi e ricariche postepay effettuate dalla città di Torino, città dove l'uomo non è mai stato. Nonostante che il cittadino avesse sporto querela ai Carabinieri ed avevesse fatto reclamo direttamente alle Poste, si è dovuto rivolgere alla Confconsumatori perché Poste Italiane con lettera di risposta ribadiva la regolarità e la corretta funzionalità del sistema di protezione e quindi di conseguenza gli negava la restituzione dei soldi. Il pratese, assistito dagli avvocati Elisabetta Renier e Rosanna Merlicco della Confconsumatori di Prato è riuscito invece in brevissimo tempo a riavere indietro i soldi persi. «Sono molto soddisfatto della restituzione così veloce dei soldi da parte di Poste Italiane che alla fine ha riconosciuto l'evidenza dei fatti accaduti - spiega il presidente provinciale della Confconsumatori di Prato, Marco Migliorati - e conferma ancora una volta l'ottimo lavoro svolto dai nostri legali. Una ulteriore soddisfazione è stata quella di vedermi arrivare alla sede il socio che mi ringraziava e mi informava che sul suo conto corrente erano stati restituiti i soldi indebitamente prelevati e come il socio sono tanti i cittadini pratesi che negli ultimi tempi mi stanno ringraziando per il lavoro che stiamo svolgendo in loro favore confermando l'apprezzamento del lavoro svolto».
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