Sicurezza
Caritas, laboratorio nella nuova sede
◗
Idalia Venco con il vescovo Gastone Simoni Creato per favorire l'inserimento lavorativo e sociale di persone in difficoltà In sette realizzano i prodotti in vendita: bomboniere, decorazioni
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Visto dalla strada ha l'aspetto di un elegante negozio di articoli regalo, dentro ha un cuore e tante mani operose che preparano con cura oggetti simpatici e colorati. È il laboratorio della Caritas che ieri mattina ha inaugurato la sua nuova sede. Creato per favorire l'inserimento lavorativo e sociale di persone in difficoltà, il laboratorio si trova adesso nella centralissima via Cairoli, negli spazi un tempo occupati dall'Emporio della solidarietà. Il fondo è messo a disposizione dalla parrocchia di Santa Maria delle Carceri. Nel negozio si possono trovare decorazioni, soprammobili e bomboniere, in realtà è una vera e propria attività lavorativa per sette persone svantaggiate dal punto di vista psichico, fisico o sociale. Quattro di queste arrivano tramite i progetti di inclusione lavorativa dei servizi sociali del Comune - partner del progetto -, attraverso la cooperativa sociale Archè, una tramite un tirocinio formativo della stessa Caritas. Altre due persone sono in inserimento socio-terapeutico e arrivano tramite l'Asl. Le persone che lavorano nel laboratorio hanno l'opportunità di stare in un ambiente sereno e protetto e di sentirsi utili, anche in vista di un possibile reinserimento. Vengono seguite con un percorso personalizzato e abituate alla precisione, al rispetto degli orari e all'uso di utensili e macchinari. «Quella del laboratorio è un'esperienza che portiamo avanti già da diversi anni - spiega Piera Dabizzi, la coordinatrice -. Le persone possono recuperare qui, in un ambiente protetto, autostima e serenità». Lo spostamento - che consente al laboratorio di avere più spazio e maggiore visibilità rispetto alla precedente sede di via Dante - è stato possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Prato. I servizi sociali del Comune, con una convenzione, danno poi annualmente il loro contributo. E sempre a proposito della Caritas, questo fine settimana, sabato 17 e domenica 18 dicembre, si celebra in tutte le chiese e parrocchie della diocesi, il tradizionale Avvento di fraternità. La Caritas invita i pratesi alla generosità: «Aiutateci a saziare almeno parzialmente, questa fame materiale e spirituale - dice il direttore Idalia Venco - tendendo fattivamente la mano al fratello in difficoltà e seminando così quelle briciole di speranza sulla nostra città che fanno guardare con fiducia al futuro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
