Finanza
JACQUET
«Bisogna aver coraggio e investire»
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MONTEMURLO. «Troppo facile chiudere la porta e lasciare fuori i lavoratori: serve il ritorno alla creatività». Alejandro Jacquet lavora in Italia da tempo e un'idea, degli italiani e della crisi che il nostro paese sta attraversando, se l'è fatta eccome. «L'Italia è un paese che si distingue da tutti gli altri per i cervelli che riesce a crescere - spiega - queste sono qualità che non si comprano, si acquistano con la nascita. Da esterno, io credo quindi che per gli imprenditori questo sia il momento di rimboccarsi le maniche e tornare a pensare al futuro con serietà e creatività. Gli imprenditori di terza generazione sono in difficoltà perchè hanno avuto tutto facile - precisa - mentre i loro padri e i loro nonni hanno dovuto "creare" per arrivare dove sono arrivati: troppo facile adesso ridurre e licenziare e basta». Da manager di una multinazionale straniera, Jacquet sembra conoscere molto bene la realtà dell'imprenditoria italiana.
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