Il Tirreno

Prato

Tia, smascherati 128 evasori

Alessandra Agrati
Controlli del gruppo interforze a una ditta cinese
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Controlli del gruppo interforze a una ditta cinese

Asm, Comune e forze dell'ordine recuperano 385mila euro

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 PRATO. Caccia agli evasori e a chi elude la Tia. Asm in collaborazione con il Comune e i gruppi d'interforze nel bimestre ottobre novembre ha smascherato 128 evasori totali per un ammontare di 385.479 euro. «Il principio su cui si basa l'operazione è l'equità» ha sottolineato il presidente di Asm Alessandro Canovai.  «Ciascuno - ha proseguito - deve pagare per il servizio di cui usufruisce».  I controlli sono stati fatti prevalentemente sulle imprese e sono stati suddivisi in quattro modalità: collaborazione con gruppi d'interforze, deassimilazione, controllo dei cassonetti personalizzati, interventi in tutte le attività commerciali del macrolotto zero. I gruppi d'interforze hanno coinvolto l'Inail, Inps, Ispettorato del Lavoro, polizia municipale e le Forze del' Ordine, che hanno lavorato soprattutto sulle aziende cinesi.  In totale sono state controllate 94 imprese, di cui 52 sono risultate evasori per un totale di 85.382 euro, mentre i metri quadrati complessivi mai denunciati sono 15.053. «Si tratta di un primo steep - ha sottolineato l'assessore alla sicurezza Aldo Milone - stiamo già pensando ai successivi».  Il secondo campo d'intervento, realizzato in collaborazione con l'assessorato all'Ambiente, ha interessato la deassimilazione (progetto che prevede di separare la raccolta dei rifiuti domestici da quelli industriali).  In totale sono state controllate 295 imprese 18 sono risultate evasori per un debito di 35.118 euro mentre 89 elusori (hanno dichiarato una metratura inferiore) per 35.118 euro. «E' un risultato molto importante - ha sottolineato l'assessore Goffredo Borchi - l'intento è di scoraggiare le imprese a non pagare applicando more pesanti». Dal 2010, infatti, è possibile applicare, dal secondo richiamo, una sanzione del 30% che può arrivare fino al 100% del dovuto. «Ora siamo in grado, tramite appositi strumenti - ha sottolineato Luca Silvestri di Asm - di procedere anche al pagamento forzato e al pignoramento». Il terzo indirizzo è stato focalizzato sui cassonetti personalizzati: 120 utenze controllate di cui 48 sono nuove iscritte per un ammanco di versamenti di 108.720 euro, 37 invece sono gli evasori per un totale di 181.723 euro. Infine controlli per 211 attività commerciali del macrolotto zero, dove gli evasori accertati sono stati 21 per un totale di 20.761 euro.  Oltre all'attività di controllo Asm si è impegnata anche in quella di sollecitare le sanzioni a chi già risultava moroso. Per gli anni 2005/2009 le notifiche ammontano a 937 mila euro, mentre entro il 31 dicembre saranno emessi altri bollettino per un importo complessivo di 1.014.000 euro relativi al 2010. «Non possiamo assicurare agli utenti che la Tia non verrà aumentata - spiega Canovai - ma con queste operazioni di recupero i ritocchi saranno più leggeri».

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