Proteste
Mozione bipartisan in consiglio provinciale per sostenere i castanicolori
Monitoraggio e stato di calamità per combattere la cinipide
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I danni provocati dal cinipide alle piante di castagno 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. E' stata approvata all'unanimità dal consiglio provinciale la mozione bipartisan che chiede l'attivazione di un monitoraggio costante e supporto fitosanitario alle produzioni castanicole attaccate dal cinipide e alle problematiche dei danni al suolo boschivo. Tutti i gruppi hanno votato a favore. Al dibattito ha partecipato anche il presidente della Provincia Lamberto Gestri. La mozione è stata presentata da Pacini. «La Regione si è mossa con studi e monitoraggio e si è anche provato a introdurre un parassita antagonista, ma la valutazione dei risultati è in corso - ha spiegato Pacini - Certo è che gli agricoltori che hanno scommesso su una produzione storica della Val di Bisenzio hanno bisogno di tutto il sostegno che riusciremo a creare». Gestri ha assicurato che il problema è da tempo all'attenzione della giunta, la quale è consapevole che si tratta di un tema molto sentito anche nei riguardi della tutela del patrimonio boschivo. La mozione impegna la giunta provinciale a fungere da stimolo nei confronti della Regione perché potenzi sul territorio monitoraggio e difesa fitosanitaria delle specie arboree. Si chiede in particolare che le azioni relative al contenimento dei danni e le pratiche di contrasto al cinipide siano testate nei vari ambienti di collina e montagna. Un ulteriore sforzo riguarda il riconoscimento dell'azione distruttiva del parassita come fenomeno calamitoso, in modo che possa essere messo in campo un sostegno economico ai produttori.
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