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CARMIGNANO
Le mamme preparano trenta Pigotte
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Le Pigotte fatte per aiutare e bambini del terzo mondo 1 MINUTI DI LETTURA
CARMIGNANO. «Fare un'offerta per un progetto di solidarietà è già lodevole - sottolinea l'assessore Sofia Toninelli - ma regalare tempo e fantasia per aiutare, a distanza, altre persone, è ancora più significativo». Foto di gruppo, l'altra sera, nel salone consiliare. Una ventina di mamme hanno raccolto l'invito dell'Unicef e confezionato più di trenta tradizionali "Pigotte", bambole di pezza da adottare con 20 euro per aiutare i bambini del terzo mondo. Il cartamodello è uguale per tutti, l'importante è non usare bottoni o materiali pericolosi. Ma poi ognuno si può sbizzarrire: maschio o femmina, golfino di maglia o gonna liscia, occhioni dolci o sbarazzini. Anche il nome l'hanno scelto le mamme, scritto nella carta d'identità legata al braccio: Carlotta, Speranza, Camilla, Nana. Così ogni bambola diventa unica. E qualche mamma, che se n'era innamorata, l'ha ricomprata. W.F.
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