Sicurezza
Più fondi sul sociale
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Il Comune ha destinato un milione di euro ai servizi sociali La giunta comunale ha stanziato quest'anno quasi 880mila euro
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CALENZANO. Lo scorso 30 novembre, il consiglio comunale ha approvato la manovra di assestamento sul Bilancio 2011 così come proposta dalla giunta. Una variazione importante nel campo sociale, dove si è riusciti non solo a non tagliare il budget ma ad aggiungervi ulteriori risorse. «Nonostante l'annata difficile per le entrate comunali e l'esigenza generale di tagli alle spese - ha spiegato l'assessore alle Politiche Sociali Enrico Panzi - rispetto alla previsione di inizio anno abbiamo aumentato di quasi il 2% il budget destinato ai servizi sociali e sociosanitari, portando il totale a quasi 880.000 euro - e si sfiora un milione di euro sommandovi la parte di Fondo per la Non Autosufficienza che riusciamo a intercettare». Purtroppo il bisogno di servizi da parte della popolazione è aumentato più degli stanziamenti aggiuntivi. Se a questo si aggiunge l'annullamento della parte statale del Fondo per la Non Autosufficienza e i grandi problemi di Asl a sbloccare le proprie quote sanitarie, abbiamo davanti un quadro incerto soprattutto per le famiglie che hanno congiunti non autosufficienti. Un quadro che vede l'allungamento delle liste di attesa per le Rsa e una certa difficoltà nel garantire le ore di assistenza domiciliare. Un altro importante aspetto della variazione di bilancio 2011 riguarda il contributo affitti, per il quale abbiamo confermato la dotazione totale di 115.000 euro. Di questi, a inizio 2011 si prevedeva di introitare da Regione Toscana quasi 60.000 euro, col rimanente a nostro carico: purtroppo invece a consuntivo sono arrivati dalla Regione solo 43.000 euro, e ciò vuol dire che in fase di assestamento abbiamo dovuto trovare risorse comunali per ulteriori 17.000 euro non previsti, mantenendo la volontà politica di non diminuire il fondo. «E' vero che la Regione ha tagliato un po' a tutti - ha concluso l'assessore Panzi - in particolare a chi non ha avuto aumento di domande di contributo rispetto all'anno precedente: ma a Calenzano ci sono state meno domande di contributo affitto non per un calo del bisogno ma grazie all'introduzione del Redditometro. Stiamo preparando una proposta di modifica della normativa regionale per una ripartizione dei fondi che consideri le azioni virtuose delle amministrazioni».
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