Sicurezza
Muore a 85 anni facendo l'amore con una prostituta orientale
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PRATO. A 85 anni non si era rassegnato alla pace dei sensi e così ha voluto provare il brivido di un incontro mercenario, ma ci ha rimesso la pelle. Un pensionato ultraottuagenario è morto venerdì pomeriggio in un'abitazione di via Sant'Antonino, probabilmente a causa di un infarto. Quella casa però non è l'abitazione dove abitualmente vive. Lì abita ed esercita una prostituta cinese di 50 anni con la quale il pensionato, probabilmente un cliente abituale, aveva contattato una prestazione sessuale a pagamento. Probabilmente c'era già stato altre volte e tutto era filato liscio. Venerdì pomeriggio invece l'uomo ha accusato un malore e nel giro di pochi minuti è morto senza che la prostituta potesse fare niente per salvarlo. Sarebbe stata lei stessa a chiamare le forze dell'ordine per raccontare quello che era appena successo. Una pattuglia ha compiuto un sopralluogo, escludendo responsabilità dell'attempata lucciola cinese nella morte del pensionato. Alle forze dell'ordine è poi toccato lo spiacevole compito di avvertire i familiari dell'ottantenne della morte del congiunto, e in quali circostanze era avvenuta.
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