Finanza
MICHELA
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Mamma e figlia accomunate dal pallino del vestito fatto a mano. L'una, casalinga, l'ha sempre coltivato sin da ragazza, quando confezionava vestiti per la figli. L'altra, in tasca un diploma all'istituto d'arte di Montemurlo, doveva essere inizialmente la vera iscritta al corso di sartoria d'alta gamma. Ma Marilù ha deciso di passare l'occasione a mamma Michela, complice l'inizio di un nuovo rapporto di lavoro in una cooperativa. E così dopo aver fatto per tanti anni la casalinga, Michela Di Filippo, non ha tirato fuori un euro per quel corso grazie ai voucher della Provincia. «Mia figlia mi ha spinto a rimettermi in gioco a 47 anni: sapeva quanto mi piacesse qualificarmi nel mestiere di sarta visto che le facevo i vestiti quand'era piccola. Lei è giovane e vorrei assicurarle un avvenire. Per questo ho intenzione di aprire una sartoria che possa dare lavoro a tutte e due».
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