Il dolore
Dal cellulare alla cucina "green"
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Una ragazza parla al cellulare L'iniziativa del movimento gesuita e della Pro Loco a favore del Ciad
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MONTEMURLO. Vecchi cellulari per finanziare la costruzione di cucine solari in Ciad. E' l'iniziativa del Magis (Movimento e azione dei gesuiti italiani) cui da qualche anno partecipa con profitto anche la Pro Loco di Montemurlo, che nel 2010 ha raccolto ben 70 chili di cellulari rotti o semplicemente abbandonati a favore di nuovi modelli. Cucine solari. In Italia i telefoni cellulari sono di più degli italiani stessi. Un dato comparso più volte sulle prime pagine dei giornali. Quello che in pochi sanno invece, è che i materiali di cui è composto il nostro telefono, dal rame al cobalto passando dall'argento al vetro, non si sciupano mai. Sono quindi materiali riciclabili e riutilizzabili a tutti gli effetti. Ed è proprio a questo, grazie all'azienda specializzata che li acquista, che punta il progetto cui aderisce anche la Pro Loco di Montemurlo. Germano Cerretani, presidente della Pro Loco, ne parla con orgoglio. «Abbiamo cominciato questa raccolta qualche anno fa in modo indipentente dopo aver conosciuto padre Libravato dei Gesuiti - racconta - I montemurlesi si sono dimostrati molto sensibili così come tutti coloro che sono arrivati da Prato o da Pistoia per lasciare il proprio telefono andato in pensione. Anche quest'anno la raccolta di cellulari usati sarà ingente e con essa anche quella dei caricabatterie. Alle persone diciamo infatti di portare anche i caricabatterie e altri accessori - aggiunge Cerretani - l'obbiettivo è quello di evitare che finiscano tra i rifiuti tradizionali. Una volta raccolti, chiamiamo Asm». Settanta chili di cellulari. «Difficili quantificarli perchè non ci interessa contarli, ma erano tanti lo scorso anno e saranno tanti anche quest'anno» ammette il presidente della Pro Loco. Se però si considera un peso medio di 150 grammi l'uno, ecco fatto il calcolo: lo scorso anno sotto la Rocca sono stati raccolti almeno 450 cellulari usati, rotti o semplicemente obsoleti. Semi per l'Africa. Alla Pro Loco di Montemurlo tengono molto anche ad un'altra iniziativa benefica. «Insieme alle scuole montemurlesi raccogliamo semi di piante alimentari da mandare in Burkina Faso - ammette Cerretani - cavoli, carote, pomodori e melanzane di cui viene insegnata la coltivazione alle popolazioni locali. Nel 2010 solo qui a Montemurlo abbiamo raccolto 700 bustine di semi, inviati poi in Africa. Il clima e il terreno sono molto favorevoli alla coltivazione di questi elementi - continua Cerretani - grazie all'istituto agrario di Lebda e ai pozzi scavati di recente, si possono ottenere anche due o tre raccolti l'anno». Chiunque fosse intenzionato a donare il proprio vecchio cellulare, o a contribuire alla raccolta di semi, in favore delle popolazioni di Ciad e Brukina Faso può rivolgersi alla Pro Loco di Montemurlo, via Bicchieraia 1. A.P.
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